La droga era destinata allo spaccio: il giudice conferma l’arresto del 52enne

Il gip Veronica D'Agnone ha convalidato anche la misura dei domiciliari a carico del 52enne, disoccupato e incensurato preso dalla squadra mobile la settimana scorsa. Aveva 31 grammi di droga purissima

Quei 31 grammi di cocaina erano destinati allo spaccio. Per il Gip, Veronica D’Agnone, non ci sono dubbi. Il 52enne di Campobasso, disoccupato e incensurato, arrestato dalla squadra mobile la settimana scorsa ha sostenuto questa mattina l’udienza di convalida della misura assistito dal suo legale di fiducia, l’avvocato Roberta Potente.

Si è avvalso della facoltà di non rispondere e il giudice per le indagini preliminari, rispetto alle circostanze relazionate dagli uomini della Mobile, ha convalidato l’arresto e disposto che la conferma della misura dei domiciliari.

La polizia lo seguiva da tempo. Il 10 settembre scorso dopo l’ultimo rifornimento di cocaina in Puglia è scattato l’alt mentre rientrava a Campobasso. Subito dopo anche la perquisizione nella sua abitazione di contrada Mascione.

Aveva a disposizione 31 grammi di cocaina purissima e naturalmente tutto il necessario per pesare, tagliare e confezionare. Fra i reperti sequestrati anche un coltello a serramanico lungo 25 centimetri e circa mille euro in contanti, probabile guadagno dell’attività di spaccio.

In casa c’era anche un particolare impianto di videosorveglianza di cui disponeva, probabilmente  per tenere sotto controllo eventuali controlli delle forze di polizia.

Elementi, questi, che hanno consentito l’arresto per il reato spaccio di sostanza stupefacente. E questa mattina la conferma della misura.