La Biennale dell’Incisione italiana apre e rende omaggio al maestro Fratianni

A Campobasso la decima edizione della rassegna artistica dedicata al pittore scomparso lo scorso anno all'età di 81 anni. Ingresso gratuito ma bisogna prenotarsi per poter ammirare le opere esposte alla Gil di Campobasso

La prossima Biennale dell’incisione deve essere intitolata al maestro Domenico Fratianni”: la proposta del governatore Donato Toma viene lanciata nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio (18 settembre) convocata per presentare la decima edizione della X Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea Città di Campobasso “Omaggio a Domenico Fratianni” che, da domani e fino al 18 ottobre, sarà allestita nelle sale espositive di Palazzo Gil.

A Campobasso, la sua città di adozione, è ancora forte il ricordo dell’artista nato a Montagano e scomparso a 81 anni a luglio del 2019 a causa di un brutto male.

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La Commissione scientifica della Biennale, unitamente a tutto il Comitato promotore, ha deciso di rendere omaggio alla memoria di Domenico Fratianni (direttore artistico della stessa Biennale dal 2000) con l’esposizione di una raccolta di opere del maestro, fornita a titolo gratuito dalla sua famiglia, in una sezione della mostra a lui dedicata. 123 opere saranno esposte alla Gil. Tre le sezioni dedicate all’artista di Montagano: una racchiude 50 anni di incisioni, una è dedicata alle pitture degli ultimi suoi cinque anni di vita, infine c’è una sezione con i disegni inediti.

Biennale dell'incisione Fratianni Gravina Toma Presutti Gerardo e Annalisa

Fratianni, come ha ricordato il presidente della Regione, non è stato solo un pregevole pittore, disegnatore, incisore, apprezzato e stimato in Italia e all’estero; è stato un autentico pioniere dell’arte incisoria, un divulgatore di questa affascinante tecnica che, grazie a lui, è stata sdoganata qui in Molise e fatta conoscere al grande pubblico, soprattutto a quello giovanile.

Biennale Fratianni

Presenti alla conferenza anche il sindaco Gravina e il presidente della Fondazione Molise Cultura Presutti, oltre ai figli di Domenico Fratianni, Annalisa e Gerardo, che portano avanti, meritoriamente, l’opera del maestro e il “sogno” al quale era indissolubilmente legato: fare del Molise, di Campobasso, un punto di riferimento dell’arte incisoria italiana contemporanea.

“Era un primo impegno che avevamo preso con la famiglia del Maestro Domenico Fratianni e domani, sabato 19 settembre, potremo dare seguito alla promessa fatta, inaugurando la decima edizione della Biennale dell’incisione italiana contemporanea da lui ideata e sostenuta, nelle sale della Fondazione Molise Cultura”: queste le parole del sindaco di Campobasso Roberto Gravina. “Un grazie particolare ai figli del maestro, Gerardo e Annalisa, che con il loro impegno e la loro passione, hanno instradato le istituzioni locali, Comune di Campobasso, Regione Molise e Fondazione Molise Cultura, lungo un percorso realizzativo e collaborativo finalizzato non solo a ricordare meritoriamente la memoria del maestro, ma anche a far conoscere e consolidare l’arte incisoria”.

La Biennale è a ingresso gratuito ed è aperta fino al 18 ottobre. Per evitare assembramenti è necessario prenotare la visita presso la Fondazione Molise Cultura.