Internazionali d’Italia: quali tennisti italiani potrebbero essere potenziali outsider?

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    Settembre sarà il mese degli Internazionali d’Italia di tennis, il prestigioso torneo che si svolge ogni anno al Foro Italico, a Roma. I semifinalisti degli US Open godranno di un bye all’esordio con la possibilità di scendere in campo non prima di mercoledì o giovedì. A pochi giorni dall’inizio sei giochi è stata rilasciata la lista dei partecipanti maschili degli Internazionali di Roma e non si notano particolari assenze importanti, ad eccezione di quella da lungo annunciata di Roger Federer. Sarà infatti solamente lui a mancare e, in ordine di ranking, tutti i giocatori si sono fatti avanti per esserci. Gli Internazionali sono iniziati il 13 settembre e l’attesa si sente. Roma è pronta per veder sfilare un coacervo di veri campioni.

    Anche Djokovic e Nadal, i due finalisti della scorsa edizione, si ritroveranno quindi nella capitale, con la differenza che l’attuale numero 1 lo farà provenendo da oltre oceano con due tornei sul cemento nelle gambe, mentre Nadal ha rinunciato agli US Open. Negli ultimi anni gli approfondimenti su storia e curiosità sugli Internazionali d’Italia hanno riguardato spesso Nadal in quanto lo spagnolo detiene il maggior numero di vittorie con 9 successi, di cui 3 consecutivi. Difficilmente qualcuno riuscirà ad eguagliarlo.

    Sulla terra rossa, superficie tipica dell’evento, un altro tennista molto valido è Dominic Thiem, seguito dal russo Daniil Medvedev. Nell’entry list compare anche il nome di Gael Monfils, che ha preferito non viaggiare negli Stati Uniti e ha scelto di rimanere invece in Europa. Scelta simile a quella di Stan Wawrinka, che ha pensato di rimettersi in moto disputando il Challenger sulla terra di Praga. La lista prevede anche la presenza di Kevin Anderson, che nonostante la posizione numero 123 in classifica si è assicurato un posto nel main draw grazie al ranking protetto. Dove sono gli italiani, in tutto ciò?

    Ad entrare direttamente nel tabellone principale sono l’attuale numero 8 mondiale Matteo Berrettini e Fabio Fognini, reduce dalla doppia operazione alle caviglie. Fognini ha voluto approfittare dei lunghi stop delle competizioni per risolvere un problema che si portava dietro da più di tre anni alla caviglia sinistra, al quale si è aggiunto un fastidio analogo alla caviglia destra. Nella lista degli alternates il nono nome è quello di Lorenzo Sonego, che però deve sperare in nove defezioni o in una wild card per ottenere l’ingresso nel main draw. Difficile che possa essere lui uno degli outsider. Se ci sarà una sorpresa fra i tennisti italiani, probabilmente sarà rappresentata proprio da Fognini.

    I colombiani Juan-Sebastian Cabal e Robert Farah risultano invece come i favoriti assoluti del torneo di doppio agli Internazionali BNL d’Italia 2020. Trionfatori al Foro Italico nelle edizioni del 2018 e 2019, stagione quest’ultima nella quale hanno conquistato anche il titolo a Wimbledon e agli US Open i due grandi specialisti guidano un’entry-list che vede subito alle loro spalle lo statunitense Rajeev Ram e il britannico Joe Salisbury, vincitori agli Open d’Australia 2020 lo scorso gennaio. Di fronte a loro ci saranno coppie piene zeppe di titoli prestigiosi come quella formata dal polacco Kubot e dal brasilano Melo. Insomma, con tanti tennisti dal così elevato tasso tecnico, lo spettacolo è assicurato anche per quest’anno.

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