Insulti razzisti ad un bimbo, sindacati del trasporto condannano l’episodio

I sindacati del trasporto levano la propria voce per condannare l’episodio dell’insulto razzista di cui è stato vittima un bambino di 10 anni a Campobasso, come riportato da Primonumero.it. La notizia, che ha sollevato comprensibile clamore e su cui si erano pronunciati anche la società Seac e il Comune, oggi registra la presa di posizione delle organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL AUTOFERRO.

“Abbiamo appreso anche noi di un riprovevole e intollerabile atto di razzismo che si sarebbe verificato a bordo di un autobus del servizio urbano di Campobasso e che avrebbe interessato un bimbo di appena 10 anni cui sarebbero stati indirizzati insulti a sfondo razziale.

L’atto, chiaramente se accertato nei fatti, è da condannare senza se e senza ma. Non esistono giustificativi di fronte ad un simile gesto e il nostro essere sindacato a tutela dei lavoratori dei trasporti non potrà mai e in alcun modo portarci a difendere chi eventualmente si fosse reso protagonista di affermazioni deplorevoli e vergognose.

Ci permettiamo soltanto di sollecitare con la massima urgenza, chi di dovere, ad accertare le eventuali responsabilità su quanto accaduto e che si è verificato in un paese nel quale purtroppo, assistiamo da tempo a questi inaccettabili fenomeni di intolleranza favoriti peraltro anche da decisioni discutibili di alcune Procure come quella di Macerata che proprio di recente ha stabilito che non è un insulto razzista definire ‘negra’ una persona di colore.

Per quanto ci riguarda invece l’insulto razzista (ripetiamo, se accertato) merita una condanna e un provvedimento esemplare anche a tutela degli stessi lavoratori della Seac che non hanno nulla a che spartire con simili gesti”.

“Metti la mascherina, negro”. Autista rivolge insulti ad un bambino di 10 anni