In Molise è padel ‘boom’, sei campi disponibili e le donne vanno fortissimo

Con un po’ di ritardo rispetto al resto d’Italia, la moda del Padel comincia a imporsi all’attenzione degli sportivi molisani. La tarda primavera e l’estate del 2020 hanno portato alcuni centri sportivi regionali ad ampliare l’offerta e in alcuni casi invertire la rotta.

donne padel

Via campi da tennis, largo a questo sport che è figlio legittimo del tennis, ma che è meno costoso e più semplice da imparare e si gioca in quattro, sempre. Quindi sistemazione di plexiglass e reti metalliche, che sono le sponde di una disciplina assai particolare, importata da Messico e Sud America e da decenni massiccia in Spagna, e messa a dimora dei tappeti, in superfici differenti, come il tennis.

Sono già sei i campi in regione: cinque a Campobasso, uno in provincia di Isernia, a Carpinone, che dunque (Centro Sportivo Manocchio) vanta un’altra bella peculiarità oltre alla ben nota cascata del Carpino.

campi padel

Gli ultimi campi in ordine di tempo sono stati aperti ufficialmente da una settimana al Centro Galassport di Vazzieri, sono due, gli unici al coperto, per ora. Del Centro Sportivo Santucci Sport Zone (due campi in zona San Giovanni dei Gelsi) e dello Sporting Club (un campo aperto a fine maggio) le altre ‘gabbie’ disponibili per chi vuole sperimentare una disciplina nuova, affiliata alla Federazione Italiana Tennis (la Figp nasceva nel 1991). Domani, sabato 19 novembre, dovrebbe essere inaugurato un nuovo campo a Termoli e altre strutture si stanno attrezzando in quanto il padel funziona parecchio e rende.

Il perché ce lo spiega il Delegato regionale della Federtennis molisana, Vincenzo D’Angelo“E’ uno sport molto divertente, facile da praticare e ancora più facile da imparare. Per ora in regione ci sono sei campi”.

Interessante è la percentuale, molto alta, di donne che lo praticano. Al Centro Galassport di Campobasso sono per ora in numero superiore rispetto agli uomini, dato davvero sorprendente.

Dietro questo ‘boom’, che è non solo molisano ma italiano, ci sono diversi fattori. Dal punto di vista sportivo, il Padel è tra gli sport più ‘immediati’ e semplici in circolazione. Non si perde tempo nella preparazione, si entra in campo e ci si diverte subito, anche in famiglia. Non ci sono tempi morti, si gioca tanto perché la palla non esce mai dal campo, ma si possono spendere anche meno energie, con movimenti meno aggressivi, viste le dimensioni ridotte del campo. E’ uno sport che fa comunque sudare e piace anche per questo. L’attrezzatura, poi, non è costosa. Stesse palline del tennis e racchette (‘pale’ con manico corto, solide e forate così da essere più leggere) meno impegnative. In Spagna se ne produce il doppio rispetto a quelle da tennis.

campi padel

Poi c’è l’aspetto che lega l’investimento alla resa dello stesso. Un campo costa relativamente poco: “tra i 15mila e i 20mila euro e il fatturato medio per il circolo è tra i 3mila e i 5.500 euro al mese”. Lo ha detto il Presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro, in una intervista sul Sole24Ore. E già, il potente quotidiano di Confindustria si è appena occupato del fenomeno, questo vuol dire che qualcosa di grande c’è davvero. Un ‘boom’ clamoroso che vede l’Italia finalmente in linea con altri Paesi in cui questo sport si è sviluppato prima. A Roma spuntano campi come funghi. E’ la moda del momento. Dai 50 campi di 4 anni fa in Italia, siamo ora oltre quota 1600!

Numeri importanti in tutta Europa dove si contano circa 8 milioni di giocatori, già più del Sud America dove il Padel ha preso piede negli anni ’80, anche se l’esplosione definitiva è avvenuta in Spagna. Cina, Giappone e Australia si stanno anche loro organizzando per accoglierlo trionfalmente. Parliamo dello sport con il trend di crescita più rapido al mondo, riconosciuto da 91 Paesi.

Sono numeri impressionanti ben radicati nella tutt’altro che misteriosa ascesa del Padel. Non c’è un segreto, ma ragioni precise che fanno di questa sorta di ‘tennis incubato’ lo sport più in voga del momento. Quali? Il Padel può essere praticato da persone di diversa età, sesso e capacità tecniche e fisiche. E costa poco.

Siete pronti pure voi a scendere in campo?

Nel video due mamme e due figlie, al Centro Galassport, si divertono a colpi di ‘padella’.