Imbocca un’uscita contromano a tutto gas, inseguito dai carabinieri e denunciato

Controlli dei carabinieri nel centro cittadino di Bojano, Cercemaggiore e Trivento dopo le segnalazioni di cittadini che lamentavano una recrudescenza del fenomeno dei raggiri ai danni degli anziani.

Truffe il cui modus operandi è ormai risaputo e che sarà sicuramente illustrato nuovamente alle potenziali vittime in occasioni di futuri incontri con la popolazione.

L’invito è sempre quello di non aprire agli sconosciuti, che mai i carabinieri chiedono soldi, che se qualche parente è solito fruire dell’e-commerce deve avvisare il familiare che è in attesa di merce acquistata e che per ogni dubbio sulla persona che si presenta alla porta si deve chiamare il 112. Per i familiari delle persone anziane che vivono sole, il monito è quello di limitare il più possibile la disponibilità di liquidità ai propri cari.

Per quanto attiene alla problematica connessa all’incidentalità stradale, specie in alcuni punti delle arterie statali, teatro di recenti sinistri con esiti mortali, sono stati attuati numerosi posti di controllo, con il fine di prevenire e reprimere la commissione di infrazioni tra le quali le più frequenti l’uso del telefono cellulare alla guida, la velocità ed i sorpassi azzardati, nonché la guida in stato di ebrezza.

L’attività svolta con l’impiego di 10 pattuglie, ha prodotto ottimi risultati e favorevole riscontro della cittadinanza, specie dei comuni di Cercemaggiore e Trivento, nel corso della quale i veicoli controllati sono stati 125 e le persone identificate 148, cinque delle quali sanzionate per infrazioni al codice della strada. La più grave commessa lungo la Statale 17 quando il conducente di una utilitaria proveniente da Campobasso, ha imboccato a forte velocità ed in contromano l’uscita dall’abitato di Bojano posta immediatamente dopo l’immissione sulla SS647.

Un equipaggio invece, nel corso di un controllo nel centro della cittadina matesina, ha fermato un soggetto già noto per i suoi precedenti giudiziari e sottoposto alla misura del divieto di ritorno nel comune, alla quale lo stesso pare essere insensibile, considerata la reiterazione nel volgere di pochi giorni. Per lo stesso è scattato un nuovo deferimento all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle prescrizioni e sarà richiesto un aggravamento della misura.

A Trivento invece, i numerosi controlli effettuati sia nel centro cittadino che nelle zone più periferiche, non hanno evidenziato criticità, ma l’attenzione sulla piccola comunità, rimarrà comunque alta da parte della stazione di recente rinforzata con l’arrivo di altri militari che contribuiranno ad elevare e rendere sempre più aderente il già pregnante controllo del territorio.