Terremoto alla materna Mimì del Torto: si dimette il presidente, Comune chiede accertamenti

L’Amministrazione comunale attende da mesi il bilancio della Istituzione, che ha un proprio Consiglio di Amministrazione, per poter liquidare il contributo pubblico e pagare gli stipendi alle insegnanti che aspettano da un anno. La situazione è tesa in paese. “Confidiamo che gli accertamenti richiesti fugheranno i dubbi e faranno piena luce sulla questione” chiarisce il sindaco Bellotti.

scuola paritaria guglionesi mimì del torto

Che sta succedendo alla scuola paritaria Mimì del Torto di Guglionesi, storica istituzione frequentata dai bambini in età prescolare affidata alle suore? Il 29 settembre la “mazzata” finale rispetto a una situazione già molto compromessa, che vede le maestre in attesa di prendere lo stipendio da un anno, situazione già esplosa in un forte e comprensibile malcontento.

Il presidente della Istituzione, la dottoressa Alessandra Leone che nello scorso aprile aveva preso il posto di Giuseppe Vaccaro, si è dimessa. “Motivi personali” alla base della decisione, ma è facile leggere dietro quanto accaduto la difficoltà, per la giovane presidente del Consiglio di Amministrazione, a ricomporre il puzzle ingarbugliato della situazione economico-contabile dell’ente, oggetto di ampia discussione nell’ultimo Consiglio comunale di Guglionesi e di accuse al vetriolo da parte dell’ex esponente di maggioranza (ora passata con le opposizioni) Elisa D’Astolto, che fra le altre cose ha parlato di “denaro sparito” e di bilancio inesistente.

Il fatto che manchi il bilancio, o che comunque non ci sia certezza sullo stesso, è una ammissione che arriva dallo stesso sindaco Mario Bellotti, insieme con la precisazione tuttavia che lo strumento di rendicontazione è prerogativa non del Comune ma della Istituzione Mimì del Torto, che finora non è chiaro se e come ha provveduto a inoltrare i bilanci di previsione e il consuntivo.

I chiarimenti del primo cittadino sono arrivati nel tardo pomeriggio di ieri con un lungo comunicato sul sito ‘Guglionesi Riparte’, la lista che ha sostenuto il sindaco alle elezioni amministrative del giugno 2018.
“In questi ultimi giorni, prima e dopo il Consiglio comunale sul Bilancio, tante cose sono state dette e scritte sulla scuola materna Mimì del Torto. Se finora siamo rimasti in silenzio rispetto alle accuse che ci sono state mosse, è solo perché intendiamo parlare ai cittadini e ai diretti interessati con la verità documentata dagli atti. Nell’attesa di chiarire, col supporto delle carte, cosa davvero è accaduto e quali sono le ragioni del ritardo nel pagamento degli stipendi alle insegnanti che legittimamente aspettano di percepire quanto loro dovuto, dobbiamo precisare alcune cose importanti affinché la comunità non si faccia ingannare dai soliti detrattori che gettano benzina sul fuoco e strumentalizzano ogni situazione pur di portare acqua al loro mulino”.

Questa la premessa del sindaco, che spiega come la Mimì del Torto faccia direttamente riferimento “a una Istituzione distinta dal Comune, e pur beneficiando di contributi pubblici, è dotata di un suo presidente e di un suo consiglio di amministrazione”.
Fino allo scorso aprile il presidente della istituzione era Giuseppe Vaccaro, che l’Amministrazione Bellotti ha inizialmente confermato (al momento dell’insediamento infatti era già presidente) e poi ha invitato a dimettersi. Nello scorso mese di aprile – c’era ancora il lockdown in atto – è stata nominata presidente della istituzione la dottoressa Alessandra Leone. Che però nelle ultime ore improvvisamente si è dimessa.

“Oggi, 29 settembre 2020 – si legge ancora nella lunga nota di Guglionesi Riparte – il presidente nominato ad aprile ha rassegnato le proprie dimissioni. Tutto questo è avvenuto senza che l’Istituzione abbia presentato il bilancio, non consentendo così al Consiglio Comunale di Guglionesi di sbloccare le somme e procedere al pagamento delle spettanze”.

In assenza di bilancio e rendicontazione in pratica il Comune non può erogare il contributo. Risultato: le maestre della Mimì del Torto aspettano gli stipendi di un anno ma d’altronde il Comune non può incappare nelle inevitabili censure della Corte dei Conti. “Purtroppo è accaduto che il bilancio, finora, non sia stato messo a disposizione degli uffici comunali. Questo ha comportato e continua a comportare una paralisi finanziaria che allo stato attuale, stante le dimissioni improvvise del presidente per motivi personali, rende necessario valutare l’ipotesi di commissariare l’ente”.

Per ora è una semplice una valutazione, ma nei prossimi giorni la Mimì Del Torto potrebbe essere davvero commissariata. E questo significherà, inevitabilmente, sospendere le attività per i bambini iscritti all’asilo. Intanto l’Amministrazione ha avviato una serie di accertamenti, e non è escluso che a breve scatti l’interessamento degli organismi fiscali.

“La nostra Amministrazione ha chiesto chiarimenti e sollecitato più volte, con atti riscontrabili, l’inoltro della documentazione indispensabile per procedere ai pagamenti. Nell’attesa di un incontro con i tecnici e con l’Istituzione – già richiesto, da tenersi nelle prossime ore -, abbiamo messo in campo ogni azione possibile finalizzata a chiarire quanto accaduto e ad acquisire il bilancio della Mimì del Torto e la rendicontazione mancante. Stiamo facendo il possibile per accelerare i tempi e risolvere la questione, che tuttavia, dobbiamo ribadirlo, non dipende da noi” aggiunge il sindaco, confidando “che gli accertamenti avviati, anche in riferimento alla ricerca negli archivi informatici, fugheranno i dubbi e faranno piena luce sulla questione. Se c’è qualcosa, come è legittimo sospettare, che non ha funzionato come avrebbe dovuto, verrà appurato”.

Cosa è successo realmente? Perché il bilancio non è mai arrivato negli uffici del Municipio? Oppure perché, se è arrivato, non si riesce a trovare, nemmeno fosse una caccia al tesoro? E ancora, altre domande legittime: i conti della Istituzione sono in regola? Ci sono ammanchi? Chi è responsabile?
I primi che dicono di volerlo sapere sono proprio i componenti della maggioranza, determinati a risolvere la questione da ogni punto di vista, compreso quello della liquidazione degli stipendi al personale che sta soffrendo da mesi e che oggi è arrivato a un punto di totale insofferenza.

“Abbiamo messo in moto, già da tempo, ogni azione compatibile con la nostra funzione e le nostre specifiche competenze volta a risolvere una vicenda complessa, per tutelare la scuola paritaria, uno dei fiori all’occhiello della nostra offerta formativa, e il personale che con passione e dedizione si dedica all’insegnamento dei nostri bambini. Da parte nostra esprimiamo totale solidarietà alle insegnanti e rinnoviamo pubblicamente l’impegno a fare tutto quanto è in nostro potere per raggiungere il prima possibile un obiettivo che sta a cuore a tutti, a noi principalmente. La verità verrà a galla presto, le menzogne lasciano il tempo che trovano”.

Infine, l’unica buona notizia: l’Amministrazione parteciperà al Bando indetto nelle ultime ore dalla Regione Molise con un Avviso Pubblico per individuare una Cooperativa alla quale affidare la Sezione Primavera. La Mimì del Torto, in queste condizioni e con un presidente dimissionario, non è sicuramente in condizioni di gestire la Sezione Primavera.