Guasto riparato, torna l’acqua. Ma restano i disagi in alcuni comuni del Basso Molise

La condotta dell'acquedotto Molisano Sinistro è stata rimessa in funzione nel pomeriggio. Gravi disagi a Guglionesi, Montecilfone e Tavenna

E’ stato riparato ieri il guasto ma l’acqua, stamane, in alcuni comuni è tornata, sì, ma ‘a singhiozzo’, come nel caso di Montecilfone. A Tavenna invece la situazione stamattina 8 settembre è tornata alla normalità.

I problemi relativi alla crisi idrica che sta investendo il basso Molise ormai da due mesi, anziché migliorare, peggiorano. Malgrado siamo ormai a settembre l’acqua continua a scarseggiare, complici le rotture del Molisano Sinistro che hanno causato, nello scorso fine settimana, nuove interruzioni del flusso in tutti i comuni riforniti in via esclusiva dal ramo Sinistro ma anche in quelli in cui c’è un doppio sistema di approvvigionamento.

È il caso di Guglionesi, dove tuttavia da sabato scorso sono riprese le chiusure notturne, che per la verità si sono interrotte soltanto per pochi giorni, e dove oggi si registra una nuova emergenza.

L’amministrazione ha infatti informato della chiusura obbligata di tutti i rubinetti delle utenze domestiche a cominciare dalle ore 17:30.

La speranza è che il serbatoio comunale, dove l’acqua è scesa sotto il livello di allerta, possa riempirsi in modo da poter rifornire la popolazione di acqua alle 19 e almeno fino alle ore 22, quando è già stata disposta la chiusura dei rubinetti per l’intera nottata.

Forte il malumore, specialmente in considerazione dello scarso preavviso della comunicazione. L’amministrazione si è giustificata sostenendo che l’acqua è terminata in maniera improvvisa e che gli stessi amministratori sono stati informati della situazione in maniera tardiva.

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Malumore che è identico nei paesi che più stanno soffrendo questa nuova crisi idrica, vale a dire Montecilfone e Tavenna che non hanno serbatoi, entrambi inutilizzabili perché inagibili dopo il sisma del 2018. “La gente è esasperata, non sappiamo più che risposte dare alle persone” si sfoga il sindaco di Tavenna Paolo Cirulli. Oggi però in paese il flusso idrico è tornato.

Intanto il guasto sul molisano sinistro è stato riparato anche se le operazioni sono durate più tempo del previsto. Intorno alle ore 16 di lunedì 7 settembre l’acqua è gradualmente tornata nei comuni serviti da quel ramo. Chiaramente alcuni paesi hanno ancora problemi per riempire il serbatoio e perciò l’emergenza può dirsi rientrata soltanto in alcuni centri. “La condotta è stata riattiva questo pomeriggio (ieri), ci è stato comunicato via telefono da Molise Acque” fa sapere Giacomo Matassa, sindaco di Mafalda.

“I lavori di riparazione sulla condotta compromessa in tre diversi punti del molisano sinistro sono stati conclusi nel pomeriggio di oggi, 7 settembre, e l’acqua è tornata a scorrere nei comuni serviti da questo impianto” spiega l’ingegnere di Molise Acque Carlo Tatti a Primonumero, aggiungendo che se in alcuni dei comuni coinvolti dalla recente crisi idrica l’acqua non è ancora tornata questo dipende dai serbatoi comunali ed è comunque questione di ore.

Per quanto riguarda invece il comune di Guglionesi, “ribadisco – aggiunge Tatti – che in questo periodo non viene servito dal Molisano Sinistro ma esclusivamente dal sollevamento del Liscione, il cui impianto come ormai è noto, essendo datato, andrebbe potenziato per poter garantire un quantitativo idrico sufficiente rispetto alle esigenze attuali. Le chiusure a Guglionesi non dipendono da Molise Acque ma sono un problema diverso attinente ai consumi evidentemente eccessivi da parte della popolazione”.