Focolaio casa di riposo, i timori di Fianco a Fianco. “Abbiamo un ospedale Covid promiscuo”

L’associazione politica Fianco a Fianco basso Molise commenta così l’emersione del nuovo cluster alla casa di riposo.

“Nella giornata di ieri si è registrato il più alto numero di contagi dall’inizio della pandemia nella nostra regione. I positivi sono stati 31, quasi tutti collegati al cluster della casa di riposo di Portocannone. Tra i 24 ospiti, 22 sono i contagiati, mentre tra i 16 dipendenti, attualmente i positivi sono 7. Oggi sono attesi i risultati degli altri tamponi.

Inutile dire che il nostro basso Molise, da quasi zona covid free, si è ben presto trasformato in un’oasi poco felice. È facile ipotizzare che una distrazione, una piccola inosservanza delle regole, può fare la differenza e costringere un sindaco a chiudere, a malincuore ma con grande senso di responsabilità, scuole, parchi e diverse attività, oltre che blindare la casa di riposo, in concerto, ovviamente, con le autorità sanitarie.

La nostra paura, e quella di tutti i molisani, è la consapevolezza della mancanza di strutture, di mezzi, di ambulatori predisposti, di posti in terapia intensiva, di un centro Covid. Nell’ultimo webinar sulla sanità, con la partecipazione dell’onorevole Lorenzin, dell’onorevole Carnevali e dell’onorevole de Maria, Fianco a Fianco basso Molise ha evidenziato come la mancata possibilità di istituire un centro Covid a Larino, le cui cause sono ancora poco ben chiare, risultasse devastante per la nostra regione, sia in termini di tutela della salute pubblica (il Centro Covid di Larino sarebbe diventato un centro di ricerca di malattie infettive interregionale), sia in termini di opportunità occupazionale.

Attualmente, dopo quasi 8 mesi dall’inizio dall’emergenza sanitaria, l’unico centro covid regionale è l’hub Cardarelli di Campobasso, un nosocomio promiscuo, dove le attività ambulatoriali non sono ancora ripartite in toto, e dove le attività di rianimazione, di terapia intensiva, non sono ancora in regime ordinario, e gran parte dei reparti risultano essere ancora accorpati, con evidenti limitazioni di interventi e attività per patologie ordinarie.

L’associazione politica Fianco a Fianco basso Molise è vicina ai contagiati e alle loro famiglie colpite da questa terribile malattia, nonché a tutte le comunità interessate, in particolare quella di Portocannone. Chi ha nelle proprie mani la responsabilità di assumere decisioni a tutela della salute pubblica, Asrem, Regione e tutte le autorità  competenti, agisca al più presto. Il tempo dei tentennamenti e delle chiacchiere è finito, la salute dei cittadini molisani, non può più essere lasciata al caso”.

Nella foto in home le Delegate Nazionali Annamaria Becci e Anna Saracino con i membri del Coordinamento Fianco a Fianco Basso Molise