Dolore cervicale, come prevenirlo e alleviarne i sintomi

Specie dopo una certa età il dolore della parte alta della colonna vertebrale, rachide cervicale, può essere un noioso compagno di viaggio. Ecco come liberarsene o alleviarne gli effetti

Più informazioni su

    Uno stile di vita sedentario, l’assunzione di posizioni scorrette a lungo o una condizione di stress prolungata possono sfociare in un fastidioso dolore della parte alta della colonna verticale. La cervicale, rachide cervicale, è la parte più alta della colonna quella predisposta a reggere il peso della testa e che necessita di una certa stabilità e tono per svolgere al meglio il proprio compito.

    Avere un buon tono muscolare, uno stile di vita attivo e dinamico, abitudini salutari, può rallentare gli effetti del trascorrere del tempo sul sistema muscoloscheletrico. È possibile adottare subito buone abitudini per prevenire oppure, se necessario, per alleviare il fastidio legato a questo disturbo tanto diffuso.

     

    Perché si manifesta il dolore cervicale

    La ragione che porta a soffrire di questo fastidioso disturbo può dipendere da cause diverse. Per lo più si tratta della reazione infiammatoria dell’apparato muscoloscheletrico a fenomeni di stress particolare. Un colpo di frusta, uno sforzo eccessivo, un brusco cambio di temperatura e l’esposizione prolungata al freddo senza adeguata protezione, sono solo alcune delle cause esterne che possono portare a soffrire di questo disturbo comune.

    Un altro elemento che può portare all’indolenzimento della parte alta della colonna vertebrale dipende dalla condizione della colonna stessa. Soffrire di disturbi alla schiena, come la scoliosi, che comportano errori posturali, è una condizione che porta spesso a scompensi importanti a carico di tutto l’organismo, incluso i dolori alla cervicale.

    Gli errori posturali, quindi l’assunzione prolungata di posizioni scorrette, rappresentano la causa più comune e per i quali si scontano gli errori solitamente una volta superati i quarant’anni.

     

    Prevenire il dolore

    Mantenere la schiena dritta, un buon tono muscolare, svolgere attività fisica con regolarità e alimentarsi correttamente per mantenere i muscoli in buono stato, sono gli ingredienti di una salute di ferro. Aiutano anche a limitare i danni dell’assunzione prolungata di posture scorrette a carico della colonna verticale.

    Ci sono svariati esercizi che servono proprio a mantenere una buona mobilità della colonna e così assicurarne la necessaria elasticità e robustezza. Pilates, yoga, ginnastica posturale, sono alcuni degli strumenti facilmente replicabili in casa o in palestra per mantenere la schiena in buono stato.

    Non tutto lo sport è ben tollerato dalla schiena. Di certo quelli che comportano sforzo eccessivo a carico di muscoli e scheletro, non hanno un buon effetto sulla salute della colonna. Al contrario, il sollevamento di carichi eccessivi può produrre la comparsa di ernie e schiacciamenti a carico delle vertebre.

     

    Cosa fare quando c’è il dolore

    La comparsa del dolore richiede di impiegare alcuni rimedi specifici per limitare gli effetti legati ai sintomi. Il primo intervento è quello mirato a calmare l’infiammazione che provoca il dolore. Si tratta di un sollievo temporaneo che non risolve il problema alla radice ma che serve a riprendere fiato e dare ai muscoli modo di rilassarsi e quindi ricostituirsi.

    Si possono usare metodi meccanici, come l’applicazione di terapie del freddo o del caldo a seconda dello stato in cui ci si trova in un determinato momento. È opportuno consultare il proprio medico anche se si intendono adoperare soluzioni naturali per evitare di esercitare maggiore stress alla parte interessata. Il freddo, ovvero l’applicazione diretta di ghiaccio, permette di allentare la pressione dello stato infiammatorio. Il calore, la classica borsa dell’acqua calda, permette ai muscoli della zona interessata di allentare la tensione.

    In generale è utile fare in modo di allentare la tensione, per questo motivo quando si soffre di un dolore costante e fastidioso è consigliabile assumere dei calmanti. Anche una semplice tisana dall’effetto rilassante potrà aiutare a trovare la centratura ottimale per sciogliere le tensioni muscolari che causano il dolore. Tra i rimedi topici naturali utilizzati spesso in questo caso c’è anche l’arnica. Il principio attivo estratto da questa pianta ha effetto antinfiammatorio e stimola la ripresa muscolare, un vero toccasana.

    Se i disturbi sono di maggiore entità e il dolore è invalidante è bene intervenire in maniera tempestiva. Potrebbe essere il segnale che prelude patologie molto più gravi. Per questo è bene considerare l’opportunità di consultare al più presto il medico se il dolore diventa difficile da sopportare.

     

    L’importanza del buon riposo

    La comparsa del dolore al collo può dipendere anche da una cattiva postura durante il riposo notturno. Per questo è importante assicurarsi che il supporto usato sia adeguato a garantire il migliore sostegno al corpo quando è abbandonato al sonno.

    La scelta di buoni cuscini per cervicale rappresenta una scelta obbligata, così come è importante dormire supini e non proni. Dormire con la pancia all’ingiù costringe il collo a una posizione scorretta e per molto tempo.

    È importante considerare che mantenere una posizione di riposo troppo a lungo quando il dolore si manifesta è altrettanto sconsigliato. È bene mantenersi attivi e in movimento per dare modo ai muscoli di tonificarsi in maniera adeguata a reggere il peso della testa.

    Più informazioni su