Antonio Tedeschi prova a rientrare in Consiglio regionale, il 7 ottobre udienza in Tribunale

I giudici entreranno nel merito del ricorso presentato dall'esponente dei Popolari estromesso con l'abolizione della 'surroga'

Si svolgerà il 7 ottobre al Tribunale civile di Campobasso l’udienza di merito sul ricorso di Antonio Tedeschi, uno degli ex consiglieri regionali estromessi dall’Aula ad aprile, in pratica quando la stessa assise regionale ha abrogato la ‘surroga’, il meccanismo che consentiva ai primi dei non eletti di subentrare agli assessori. Stesso destino per Massimiliano Scarabeo, Paola Matteo e Nico Romagnuolo.

L’esponente dei Popolari era entrato in Consiglio regionale al posto di Vincenzo Niro, nominato assessore dal presidente della Regione Donato Toma.

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Quindi fra due settimane i giudici valuteranno il ricorso, poi decideranno.

Nel frattempo il Tribunale civile ha respinto l’istanza cautelare, come chiarisce lo stesso politico venafrano: “Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa forse un po’ troppo frettolosamente, il Tribunale Civile di Campobasso non ha rigettato il ricorso, ma solo respinto (dopo due mesi) l’istanza cautelare. L’udienza di merito si svolgerà il 7 ottobre, e solo allora si deciderà la causa”.

Tedeschi rincara poi la dose: “Non sono mai stato così convinto delle mie ragioni come stavolta, perché non c’è in gioco solo il mio interesse politico a rappresentare i miei elettori in Consiglio Regionale, bensì anche un tema fondamentale che coinvolge tutti e riguarda la democrazia rappresentativa: se passa il principio che si possano cambiare le regole del gioco durante la partita, salta la sovranità del voto popolare”.