Carica l’amico sul pick-up, poi sbatte contro il guard-rail. 28enne lasciato semicosciente per strada

E' stato denunciato per lesioni personali colpose il coetaneo che guidava il veicolo dal quale è caduto il giovane di Cercemaggiore attualmente ricoverato all'ospedale Cardarelli di Campobasso. Fondamentale la richiesta di aiuto lanciata da alcune persone che lo avevano trovato riverso a terra.

Poteva essere un sabato sera drammatico a Cercemaggiore, dove è stato richiesto l’intervento dell’ambulanza e dei Carabinieri. Alcuni residenti avevano appena trovato un ragazzo riverso per strada, semicosciente. Preoccupati per le sue condizioni di salute hanno chiamato il 118. La prima impressione delle persone che avevano soccorso il giovane è che era rimasto ferito dopo un grave incidente stradale.

Immediato il trasporto del giovane al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove ha ricevuto le cure del personale sanitario.

Invece i militari giunti sul posto hanno iniziato ad approfondire quanto accaduto e durante i rilievi per ricostruire la dinamica di quello che in apparenza sembrava un ‘normale’ incidente in moto hanno scoperto che in realtà era una bravata di cui si era reso responsabile un coetaneo, poi denunciato per lesioni personali colpose.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, quest’ultimo aveva caricato sul cassone del pick-up il suo amico, che poi aveva presumibilmente perso l’equilibrio ed era ‘volato’ fuori dal mezzo in una curva. La vittima dunque era andata a sbattere violentemente contro il guardrail posto a margine della strada ed era semicosciente quando i residenti del luogo lo hanno trovato. Il 28enne è ricoverato al Cardarelli, ma non sarebbe in pericolo di vita. 

 

Sotto la lente dei Carabinieri anche la movida e il rispetto delle norme per evitare il contagio: non si sono registrate infrazioni né sono stati riscontrati assembramenti o eventi organizzati.

Tuttavia, uno straniero di 37 anni è stato sorpreso vicino Bojano mentre ascoltava musica ad alto volume in piena notte. Era in auto e non si era preoccupato del disturbo che avrebbe potuto arrecare alle persone che a quell’ora dormivano. Probabilmente qualcuno, spazientito, deve aver telefonato al 112.

Alle 2 l’intervento dell’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile: “L’extracomunitario, presente regolarmente sul territorio nazionale, utilizzava l’auto come fosse una discoteca mobile“, riferiscono dall’Arma. Ed è stata dura per i militari convincere il 37enne a spegnere la musica: ci sono voluti due interventi. Alla fine è stato denunciato: non solo deve rispondere del disturbo del riposo delle persone, ma anche del rifiuto a fornire le proprie generalità.

Inoltre, durante i controlli ai punti di aggregazione di Bojano svolti dal Comando di via Croce, un’altra pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha sorpreso un 60enne di Guardiaregia, pluripregiudicato e già noto all’ufficio, nella città matesina. L’uomo non poteva mettere piede nel comune di Bojano per tre anni, a seguito di altri precedenti reati che aveva commesso, e di cui non ha tenuto conto. Anche per lui è scattata la segnalazione alle autorità competenti.

Infine, i controlli alla sicurezza stradale: numerosi i veicoli in viaggio sulle principali arterie. Complice il bel tempo, in tanti hanno voluto trascorrere la domenica all’aperto e svolgere la classica gita fuori porta. “La serrata attività di controllo messa in campo dai Carabinieri di Bojano per garantire un’estate serena ha visto su strada, anche nel primo weekend di settembre, 32 pattuglie e 64 militari”, il bilancio dell’Arma. “Sono state elevate nel complesso 12 contravvenzioni al codice della Strada e controllati 413 veicoli e 545 persone”.

Il Comando Compagnia lancia un monito per sensibilizzare gli automobilisti, specie i più giovani: “Rispettiamo le regole, guarda la strada e occhio alla guida”. Un invito volto a bandire l’uso del telefono cellulare alla guida e a ricordare che chi beve poi non deve mettersi alla guida.