850 aspiranti insegnanti di sostegno per 100 posti alle medie: a Campobasso da tutto il Centro Sud

Sono arrivati da diverse regioni italiane i candidati che questa mattina (29 settembre) si sono misurati con la prova preselettiva per il corso per l'abilitazione al sostegno. Il desiderio di iniziare il percorso verso l'insegnamento e il posto fisso è stato più forte della paura della pandemia da Sars-Cov-2. Misure anti-contagio all'Università del Molise dove il 1 ottobre arriveranno 2mila candidati per la scuola secondaria di secondo grado

Attendevano da tempo questo giorno, dopo mesi di incertezza. “Il concorso si fa o non si fa?”. Alla fine il Ministero dell’Istruzione ha sboccato i concorsi per reperire il personale nel primo anno scolastico dell’epoca covid.

Stato d’animo diverso per chi spera di diventare docente di sostegno. Oggi (29 settembre) a Campobasso si sono svolte le preselezioni per il corso di abilitazione. Nella Facoltà di Agraria che ha ospitato la prova si è presentato un piccolo ‘esercito’ composto da 850 aspiranti insegnanti di sostegno per i 100 posti disponibili alle medie. Quasi tutti con un’età compresa tra i 30 e i 40 anni. Qualcuno un po’ più grande, con un’età intorno ai 50 anni. Il segno tangibile che il sogno del posto fisso nella scuola resta un ‘must’, l’impiego sicuro soprattutto al Meridione. Tanto è vero che tra gli aspiranti docenti di sostegno c’erano anche due dipendenti di un grande magazzino di Campobasso, regolarmente assunti ma intenzionati a intraprendere un’altra strada, aiutare quelli che qualcuno definisce “bambini speciali”, gli studenti con disabilità che hanno bisogno – appunto – di un sostegno per formarsi. Per questi bambini il ritorno in classe dopo il lockdown è stato più complicato.

Università Agraria preselezione concorso sostegno

Nel capoluogo molisano sono arrivati da quasi tutto il Centro Sud i candidati che questa mattina (29 settembre) si sono misurati con la prova preselettiva (a cui seguiranno due esami scritte e una orale) per accedere all’attività di sostegno per l’anno accademico 2020-2021, al termine del quale saranno abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado. 

E’ stato il terzo giorno dedicato all’esame: il 22 e il 24 settembre si sono svolte le preselezioni per l’infanzia e la primaria, per rispettivamente 70 e 130 posti disponibili.  Mentre il 1 ottobre si misureranno con l’esame gli aspiranti professori della scuola secondaria di secondo grado. E qui è atteso il ‘boom’: 2000 candidati arriveranno a Campobasso.

Università Agraria preselezione concorso sostegno

Ovviamente tutto si è svolto nel rispetto della normativa anti-covid: ingressi e percorsi differenziati nell’Ateneo che ospita la Facoltà di Agraria davanti al quale erano presenti anche gli esponenti delle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri e Polizia locale. E poi l’autocertificazione, la mascherina obbligatoria.

Qualche disagio per trovare il parcheggio in mattinata: alle 8.30 era prevista la convocazione per assolvere proprio alle misure previste per evitare il contagio. Alle 11 l’inizio della preselezione composta da una prova a quiz.

C’è chi si è svegliato alle 5 per arrivare in tempo a Campobasso dopo essere partito dalla provincia di Napoli. E’ il caso della signora Nunzia, che ha accompagnato la nuora, che era indecisa se sostenere la prova.

“Il covid? Sì, c’era un po’ di timore. Ci abbiamo riflettuto bene, ma poi l’abbiamo incoraggiata a sostenere l’esame con i dovuti accorgimenti”, le parole della signora.

E’ solo un primo passo di un percorso più lungo verso un ruolo delicato e verso l’assunzione all’interno del mondo nella scuola che mai come quest’anno – complice l’emergenza legata all’epidemia provocata dal Sars-Cov-2 – ha bisogno di insegnanti e in particolare di professori di sostegno.

SP