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Buon ritorno a scuola – i messaggi istituzionali

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    Messaggi istituzionali per il rientro a scuola di lunedì 14 settembre

     

    Donato Toma – Presidente Regione Molise

    Da sempre, l’avvio dell’attività didattica – quello che fin da piccoli siamo stati abituati a definire il primo giorno di scuola – rappresenta un evento carico di significato.

    Con la scuola riparte un ‘mondo’ che non riguarda solo le istituzioni scolastiche, gli studenti, le loro famiglie, ma l’intero sistema che gira intorno ad essa. E quando si deve far ripartire un sistema, quando occorre metterlo a regime, l’operazione è abbastanza complicata. Lo è stata nel passato, lo è ora, più che mai, in questo particolare momento che stiamo vivendo.

    Che la scuola dovesse ripartire in presenza è un fatto che trova legittimazione nell’essenza stessa dell’insegnamento, che non può prescindere da rapporti e relazioni che la didattica a distanza non riesce sempre a garantire.

    Certo, la scuola è chiamata a fare un’esperienza del tutto nuova. Bisogna essere ottimisti, ma prudenti e determinati nella consapevolezza che va alzato il livello di responsabilità, singolo e collettivo, e che le regole vanno rispettate alla lettera.

    Con il virus dobbiamo convivere, la strada che conduce alla realizzazione del vaccino

    – considerando le ultime notizie apprese – è ancora lunga. Dunque, dobbiamo fare molta attenzione e la scuola rappresenta un banco di prova significativo per valutare l’efficacia delle misure di prevenzione dal contagio messe in campo.

    Una cosa va detta senza tema di smentita. La scuola molisana, nelle sue diverse articolazioni, è un modello virtuoso che ha risposto bene con la didattica a distanza, gli scrutini di fine d’anno, gli esami di licenza e di Stato, le lezioni e gli esami in Ateneo e, più recentemente, con i corsi di recupero, la campagna sierologica effettuata dalla nostra Azienda sanitaria regionale sul personale docente e ATA.

    Un ringraziamento a tutte le sue componenti, Ufficio scolastico regionale, Comuni, Province, Università, dirigenti scolastici, personale docente e ATA, Asrem, medici di base, pediatri, sindacati e associazioni per tutto quello che hanno fatto e continueranno a fare.

    Alle studentesse, agli studenti e alle loro famiglie gli auguri per un anno che, pur nella sua complessità, sarà sicuramente piacevole e proficuo.

    Buon anno, scuola molisana.

     

    Salvatore Micone, Presidente del Consiglio Regionale del Molise

    L’apertura dell’anno scolastico rappresenta sempre un appuntamento importante della vita sociale di una comunità nazionale, regionale e locale. Essa interessa sicuramente gli alunni, gli insegnanti e le famiglie, ma coinvolge ineluttabilmente anche il complesso mondo dei trasporti, dei servizi in genere e dei vari comparti istituzionali a diverso e variegato livello di responsabilità. Questo vale a maggior ragione per la ripresa delle lezioni in presenza a metà settembre di questo difficile 2020, dopo una lunga pausa dovuta all’emergenza Covid.

    Un’inedita situazione, quella che i nostri ragazzi, noi genitori insieme al personale scolastico, alle Istituzioni, siamo chiamati ad affrontare per l’avvio della ripresa delle attività educative con un particolare significato sia pratico che simbolico. Dal punto di vista pratico, non si può oggettivamente non prendere atto che ci si trova ad affrontare una serie di problematiche dovute al distanziamento sociale e alla più appropriata metodologia da porre in essere per ridurre, se non eliminare del tutto, i rischi di contagio da Covid tra i ragazzi, tra il personale docente e non, oltre che tra le rispettive famiglie.

    Dal punto di vista simbolico, la riapertura in presenza delle scuole testimonia una volontà del Sistema Paese e dei diversi territori che lo compongono, di voler riprendere, con l’attenzione e la prudenza del caso, ma anche con la determinazione che un popolo è chiamato a dimostrare in momenti difficili, la propria strada nel lungo cammino dell’evoluzione umana partendo dalla piena operatività della diffusione della conoscenza attraverso un sistema di istruzione moderno, che si adegui con duttilità ai tempi e alle sfide che essi ci pongono innanzi come civiltà e come singolarità individuali. Il Consiglio regionale, luogo istituzionale primario in cui abita la democrazia e la politica di ieri, di oggi e di domani, segue con attenzione, interesse, coinvolgimento e passione questa fase che ritiene importante e imprescindibile per tutta la comunità molisana.

    Ogni anima politica rappresentata nella massima Assemblea legislativa regionale esprime per mio tramite a ciascun alunno, ad ogni insegnante, oltre che a tutti i preziosi componenti della complessa macchina della scuola, non ultime le famiglie, l’auspicio che i tanti sforzi operativi, organizzativi e gestionali che saranno chiamati a porre in essere tutti e ciascuno per avviare le lezioni in un clima di ragionevole, obiettiva e tangibile sicurezza, possano essere ripagati dalla consapevolezza di portare avanti uno sforzo collettivo che migliorerà il sistema dell’istruzione nazionale, ma che ci farà anche segnare un’ennesima prestigiosa tappa nel percorso di crescita civica, sociale e culturale che tutti noi italiani e molisani siamo chiamati a sostenere dalla storia in questo inizio terzo millennio dell’era cristiana. Dunque, un immenso in bocca al lupo ai nostri ragazzi che sicuramente sapranno affrontare questo nuovo inizio, fatto di ansie, timori e anche di aspettative, con la dovuta responsabilità, ma soprattutto con la giusta dose in entusiasmo tipica della loro età. Auguri a tutti, sentiamoci tutti custodi della sicurezza e della salute delle persone a noi più prossime, siano essi compagni di scuola, insegnanti, genitori o nonni, certi che la responsabilità singola di ognuno farà vincere questa battaglia con il Covid 19 a tutti.

     

    Roberto Di Baggio, Sottosegretario con delega a Istruzione e Formazione – Regione Molise

    Il primo giorno di scuola è sempre un nuovo inizio per tutti, un giorno denso di emozioni e buoni
    propositi.
    Quest’anno è un giorno speciale, si riparte con tanta voglia di ricominciare un percorso bruscamente
    interrotto la scorsa primavera, quando abitudini storiche di docenti, studenti e famiglie sono state
    completamente stravolte.
    Sicurezza, distanziamento, mascherina, igienizzanti sono le parole che ci hanno accompagnato
    durante un’estate intensa, diversa dalle altre, parole con cui abbiamo dovuto imparare a convivere.
    Domani la campanella segnerà l’inizio di una nuova sfida contro il nemico invisibile, ma se restiamo
    uniti e la affrontiamo con responsabilità e rispetto delle regole, non vanificando gli sforzi di studenti,
    docenti, personale scolastico e famiglie, potremo restituire ai nostri giovani la serenità e l’orgoglio
    di sentirsi protagonisti assoluti di un anno scolastico davvero speciale.
    Mai come adesso c’è bisogno di restare insieme, per consentire ai ragazzi di riappropriarsi dei loro
    momenti di vita e di crescita, sottratti all’improvviso e delle loro emozioni che sono e resteranno
    uniche e irripetibili.
    La strada è ancora lunga e difficile, è questo il momento della maturità e della prudenza e occorre
    agire con ogni mezzo per garantire la ripartenza nella massima #sicurezza.
    Stiamo affrontando la prova più difficile, ma c’è la voglia di non arrendersi, nel rispetto di quel
    diritto all’istruzione così faticosamente conquistato da chi ha combattuto per fare della cultura l’arma
    più potente contro le disuguaglianze e la garanzia assoluta di #libertà.
    È nostro dovere riuscire a vincere questa sfida, lo dobbiamo ai nostri figli e al nostro Paese che è
    stato da sempre la culla della civiltà, che mai come adesso deve essere il valore assoluto della società
    civile in chiave moderna.
    Si ricomincia, con fiducia ed entusiasmo e gli auguri sono per tutti, anche per chi, saggiamente, ha
    deciso di tenere le porte ancora chiuse per qualche giorno, perché la scuola è la palestra della vita,
    dove nessuno deve sentirsi solo, ma parte di una grande squadra che rema verso lo stesso obiettivo:
    costruire una generazione #migliore.
    Buon anno scolastico a tutti, restiamo uniti e non molliamo adesso!!

     

    Leontina Lanciano – Garante regionale dei Diritti della Persona

    Sarà un ritorno tra i banchi diverso, quello che studenti e insegnanti si apprestano ad affrontare dopo sei mesi di lontananza forzata. La persistenza del Coronavirus cambierà inevitabilmente le modalità di convivenza tra le mura degli istituti scolastici, ma non cambierà il significato e l’importanza che il ruolo della scuola continuerà ad avere per milioni di bambini e ragazzi, che finalmente potranno riappropriarsi di un luogo fondamentale per la loro crescita culturale e personale. Sarà certamente un anno particolare, ma occorre andare avanti nonostante tutto. L’esperienza scolastica, al pari di altri aspetti della vita, è un elemento necessario nella quotidianità dei minori. Per questo, malgrado la pandemia, non si può continuare a rinviare il momento della ripartenza, con il conseguente congelamento di uno dei diritti primari dell’infanzia e dell’adolescenza. In veste di Garante regionale dei Diritti della Persona, ora più che mai intendo rivolgere un sincero augurio per un sereno ritorno in classe sia agli studenti che ai docenti. Ai ragazzi auspico di proseguire con passione un percorso che li condurrà ad essere degli adulti consapevoli del mondo che li circonda, forti del sapere appreso sui libri. Agli insegnanti auguro di continuare ad essere, per tutti gli alunni, un’autorevole guida nel difficile cammino che conduce ogni giovane mente all’autonomia e alla maturità.

    Pur consapevole dell’impossibilità di assicurare il cosiddetto ‘rischio zero’ di contagio, ritengo che rispettando scrupolosamente le norme stabilite dal Comitato tecnico scientifico si potrà contribuire idoneamente a non favorire la diffusione del virus. Su questo aspetto, mi preme rivolgere a tutti un accorato appello alla prudenza e alla collaborazione: l’osservanza delle linee guida, dei protocolli e delle nuove misure igienico-sanitarie sarà essenziale per la sicurezza di ognuno.

     

    Roberto Gravina, sindaco di Campobasso

    Le riflessioni che continua a generare in ognuno di noi, per le più varie ragioni, il primo giorno di un nuovo anno scolastico, sono di quelle che non hanno una data di scadenza e che, invece, sono capaci di coinvolgerci ad ogni età e a dispetto di qualunque sia il ruolo che ci ritroviamo a svolgere all’interno della società.

    A tutto ciò, l’anno scolastico che parte ha da aggiungere però delle responsabilità maggiori e incomparabili rispetto al passato, da affrontare tutti insieme, mondo della scuola, istituzioni politiche e sanitarie, alunni e famiglie, per poter così fronteggiare coscienziosamente l’emergenza pandemica, ancora in corso, del Covid-19.

    Il sistema scolastico nazionale ha da sempre operato con grande professionalità, sensibilità ed attenzione per fare in modo che a tutti i ragazzi venisse data la possibilità di crescere attraverso un percorso di insegnamenti ed apprendimenti che non lasciasse indietro nessuno.

    Anche in questa nuova realtà ridisegnata dall’emergenza sanitaria, il mondo della scuola nel suo insieme è stato capace di adattare le sue specificità e i suoi interventi didattici alle esigenze straordinarie, emerse per forza di cose, impegnando energie e competenze per non lasciare nulla al caso e riprendere le attività didattiche in un nuovo contesto, all’insegna della sicurezza e della responsabilità condivisa.

    È quindi giusto e doveroso che agli Uffici Scolastici, ai Dirigenti scolastici, ai docenti, al personale ATA nel suo complesso, vadano non solo gli auguri per un nuovo produttivo anno scolastico, ma anche i ringraziamenti più sinceri per aver contribuito in modo imprescindibile e determinante alla ripartenza delle lezioni in presenza.

    Inutile girarci intorno, infatti, perché è stata proprio la loro abnegazione nonché la versatilità mostrata nell’affrontare i problemi che si ponevano all’orizzonte in un’annata scolastica così particolare come quella che ci si accinge ad iniziare, che ha permesso anche alle istituzioni di svolgere il proprio ruolo non senza le ovvie ed oggettive difficoltà insite in una situazione emergenziale come quella attuale che continuerà ancora per diverso tempo e con la quale dovrà convivere l’intero ambiente scolastico, rispettando le regole e tenendo ben presente il buonsenso, elemento sempre più necessario.

    Un grazie altrettanto sentito va agli alunni e alle loro famiglie che hanno saputo reagire alle trasformazioni senza perdere quello spirito positivo e quella voglia di affrontare le difficoltà piccole e grandi che questo nuovo percorso, non solo didattico, gli ha già iniziato a far conoscere. La loro disponibilità ad elaborare in modo propositivo e dinamico le soluzioni spesso non semplici ed immediate che siamo stati chiamati a proporre, sia noi come istituzioni che gli istituti scolastici, oltre che essere un loro merito, a ben vedere, è un patrimonio di relazioni sociali e nuove competenze che andrà tutelato lucidamente e con passione da ognuno di noi, per permettere ad alunni e famiglie di vivere un anno scolastico sereno e tranquillo anche in una situazione complicata ed in costante evoluzione come quella attuale.

    A tutti loro va l’augurio di un buon ritorno a scuola da parte mia e dell’intera Amministrazione comunale cittadina che sono stato chiamato a rappresentare.

     

    Francesco Roberti, sindaco di Termoli e presidente Provincia Campobasso

    Voglio innanzitutto inviare il mio più sentito in bocca al lupo a tutti coloro che da domani mattina varcheranno i cancelli delle scuole. Studenti, presidi, insegnanti e personale scolastico. Mi rivolgo direttamente a loro per far sapere che il Comune di Termoli cercherà, come ha sempre fatto, di fare la sua parte per non far mancare nulla e per quanto è di sua competenza. L’inizio di questo anno scolastico è particolarmente sentito per i motivi che tutti conosciamo. Rinnovo l’invito al rispetto delle regole che sono state individuate per far si che le scuole potessero riaprire in sicurezza. Un pensiero particolare lo rivolgo anche alle famiglie, bisognerà collaborare il più possibile con gli insegnanti al fine di agevolare al meglio i propri figli. Da professore posso tranquillamente affermare che il confronto costante a scuola è imprescindibile per gli studenti e porta all’accrescimento del sapere di tutti coloro che iniziano e terminano un percorso di studi. Buon anno scolastico a tutti voi.

     

    Flavio Boccardo – sindaco Castelmauro

    In occasione dell’inizio di questo anno scolastico diverso dagli anni passati, diverso perché siamo ancora in emergenza sanitaria e tutti siamo stati toccati in maniera profonda nella vita quotidiana, scolastica, lavorativa, sociale, negli affetti famigliari, ma oggi si ricomincia proprio dalle scuole dove a tutti va il mio personale augurio.

    La ripresa  delle lezioni è motivo di emozione e di entusiasmo, ma anche di grande responsabilità, ci siamo impegnati come amministratori a collaborare con la dirigente scolastica per rendere la partenza di questo nuovo anno scolastico in massima sicurezza con una scuola più accogliente e sicura.

    L’esempio del rispetto delle regole nella emergenza che stiamo vivendo deve venire proprio dalla scuola che disegna il futuro della società civile, dove sono protagonisti gli studenti e le insegnanti,la scuola oggi compete alla sfida dell’emergenza sanitaria in corso e di quelle future,

    con l’intera Amministrazione Comunale desidero confermare il nostro impegno di collaborazione con le istituzioni scolastiche con l’augurio che presto torneremo alla normalità ma nel frattempo ricordo di rispettare le norme e le ordinanze , che seppur stringenti, sono state emesse per il bene di tutti.

    Se vi è qualche disservizio  vi chiedo pazienza, stiamo facendo il possibile per rendere sereno e funzionale l’inizio dell’anno scolastico, compatibilmente con la situazione attuale che è ancora emergenziale e straordinariamente imprevedibile.

     

    Giorgio Manes, sindaco Montecilfone

    Eccoci ai nastri di partenza per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020/21.
    Il primo giorno di scuola è un giorno importante, perché unisce, fortifica, regala tante emozioni. Certo questo, sarà un po’ per tutti un anno particolare, dopo un periodo difficile in cui la scuola ha sperimentato la DaD, ora è finalmente il tempo di tornare alle attività scolastiche in presenza. Rispettando rigorosamente le norme di cautela e profilassi che il perdurare della diffusione del Covid-19 impone.
    L’Amministrazione ha strettamente collaborato con la scuola, provvedendo alla ritinteggiatura, alla sanificazione e alla messa in sicurezza secondo le norme covid impongono.
    Abbiamo cercato di fare del nostro meglio per permettere a tutti i nostri alunni di ogni ordine e grado ai docenti al personale Ata un rientro in sicurezza. Ora, però, chiediamo a voi genitori e alunni la MASSIMA COLLABORAZIONE nel MASSIMO RISPETTO DELLE REGOLE.
    Lo so bene che non sarà cosa semplice, ma io ho FIDUCIA in voi. Ed è per questo, che fin da ora vi ringrazio. Ringrazio il personale docente e Ata per la collaborazione data e che daranno per tutelare la salute di tutti. LA SCUOLA È UN BENE COMUNE e voi, tutti i giorni, prima con la DAD e ora in presenza aiuterete i nostri alunni ad arricchire la loro cultura oltre ad essere (mai come ora) il loro sostegno psicologico ed emotivo.
    Ringrazio la D.S. Dott. Ssa Lattanzi Giovanna da subito pronta a collaborare con l ‘Amministrazione affinché, Istruzione e Scuola divenissero UN ORGANO UNICO per il bene di tutti.
    Un ringraziamento ai miei collaboratori sempre a disposizione dei cittadini tutti.
    Concludo con l’ augurio sincero a tutti gli studenti,gli insegnanti, personale docente, Ata e tutto il personale scolastico di un buon anno scolastico! ORA È TEMPO DI RICOMINCIARE non tralasciando tre regole fondamentali
    MASCHERINA
    DISTANZIAMENTO
    IGIENE MANI.
    Insieme con responsabilità e collaborazione ne usciremo VINCITORI!
    Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale.

     

    Giacomo D’Apollonio, sindaco di Isernia

    Dopo la forzata sospensione delle attività scolastiche dello scorso mese di marzo a causa del lockdown e dopo l’esperienza della didattica a distanza, le nostre scuole stanno per ripartire con l’avvio del nuovo anno scolastico 2020/2021.

    Per gli studenti, per le loro famiglie e per tutti gli operatori della scuola ci sarà senza dubbio una iniziale fase di difficoltà perché sarà necessario attenersi a regole e comportamenti nuovi, finalizzati alla massima prevenzione sanitaria per evitare rischi di contagi da covid-19, ma sono sicuro che grazie all’impegno di tutti sarà facilmente superata.

    La scuola riprende dopo aver dovuto affrontare e risolvere, in tempi record, non poche problematiche per reperire ulteriori spazi e per l’adattamento funzionale delle aule alle esigenze di distanziamento in conseguenza dell’emergenza sanitaria.

    In questo particolare momento, quale massimo rappresentante della comunità cittadina, sento maggiormente il bisogno di essere vicino al mondo della scuola e di esprimere un sincero augurio di buon anno scolastico agli alunni, agli studenti e alle loro famiglie. Stesso augurio lo rivolgo ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale non docente, che nonostante le numerose difficoltà, si prodigano ogni giorno per il bene dei ragazzi, animando la scuola, patrimonio inestimabile per la nostra comunità che fonda sulla formazione delle giovani generazioni il proprio futuro.

    L’impegno comune di tutti, rappresenta la formula migliore per far sì che l’anno scolastico che sta per iniziare possa svolgersi nel migliore dei modi.

    Auguri per un sereno e fruttuoso anno scolastico a tutti.

     

    Consiglieri Pd Campobasso (Bibiana Chierchia, Alessandra Salvatore, Giose Trivisonno, Antonio Battista)

    Le campanelle che suoneranno questo lunedì 14 settembre anche nelle scuole molisane avranno l’eco della sorpresa e dell’attesa finalmente raggiunta.

    Dopo oltre cento giorni di fin troppo sopravvalutata DAD, migliaia di studentesse e studenti varcheranno portoni di scuole dell’infanzia, primarie, medie inferiori e superiori: a ciascuna e ciascuno di loro vogliamo esprimere l’augurio di un anno scolatico sereno, consapevole, moltiplicatore di crescita personale e culturale. Occhi, orecchie, lezioni e sguardi finalmente di nuovo in presenza e in sicurezza torneranno, in questo lunedì di settembre, a riempire edifici e comunità scolastiche paralizzati e ibernati dalla pandemia del Covid 19.

    Siamo certi che ognuno, nelle famiglie, nelle aule, nei laboratori, nelle palestre e nei cortili, ognuno in relazione alla sua età e al suo ruolo nella società e nella scuola saprà rispettare prima gli altri e contemporaneamente se stesso.

    Sarà un anno straordinario, delicatissimo, pericoloso, ma affrontabile con consapevolezza, partecipazione e sete di sapere.

    Mai come in questi primi giorni settimane sarà indispensabile la singola e collettiva assunzione di responsabilità. Anche e soprattutto a noi amministratori di enti locali tocca e toccherà assicurare e accompagnare il riaperto percorso della conoscenza e della formazione, garantendo tutti i fondamentali diritti di cittadine e cittadini, compreso il diritto a conoscere sempre la verità.

    Sicuri che la nostra comunità campobassana aprirà questa mattina gli occhi su pagine nuovissime di conoscenza, crescita, identità civica e culturale, torniamo ad augurare il miglior anno scolastico 2020/2021.

     

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