Arrestato per spaccio, ottiene i domiciliari con il permesso di andare a lavorare e fare spesa

L’avvocato R0berta Potente l’ha spuntata e la sua tesi, al cospetto del tribunale del Riesame dove questa mattina è comparso il 52enne di Campobasso arrestato per spaccio di cocaina, ha avuto la meglio. Che significa: domiciliari con la possibilità di uscire qualora l’uomo dovesse tornare a lavorare e l’opportunità di recarsi due volte a settimana a fare acquisti per le proprie esigenze personali.

Le stesse che lo avevano portato nuovamente ad essere imputato davanti al giudice per le indagini preliminari del reato di evasione dopo che aveva lasciato la sua abitazione perché rimasto senza carta igienica. In occasione del rito direttissimo, l’avvocato Potente chiese il patteggiamento e ottene otto mesi di reclusione con la sospensione della pena.

Altra vittoria anche quella di oggi. “Mi ritengo soddisfatta – ha detto infatti il legale – perché il mio cliente chiedeva null’altro di essere messo nelle condizioni di poter provvedere a se stesso visto che è solo e ha nessuno a cui poter delegare alcune incombenze”.

Sull’eventuale processo a cui il 52enne sarà sottoposto a chiusura delle indagini preliminari, l’avvocato però preferisce non parlare e chiude: “Al momento abbiamo ottenuto ciò che ci interessava, per i passi successivi vedremo”.