Tradizione e modernità s’incontrano nel festival sulla street art di San Martino foto

Nuove opere sui muri di San Martino in Pensilis dove il collettivo Pampa Loco ha organizzato la seconda edizione di “Street Art a San Martino in Pensilis. Da P’art a Part”. Primonumero.it se ne era occupato anche la scorsa estate. 

murales street art san martino

Ospiti internazionali per le decorazioni tra cui Bastardilla, artista colombiana che vive tra il Sud America e l’Italia, e Motorefisico, un duo di Roma al quale è stato ‘consegnato’ l’arco Porticone, porta d’ingresso del paese e simbolo di contemporaneità a due passi dall’arco che segna l’arrivo dei carri e dunque più legato alla tradizione delle Carresi. A tema libero, ma non per questo meno apprezzata, l’opera di Bastardilla. Hanno infine realizzato poster affissi sui muri del paese gli Aesthetic Smip, gruppo anonimo locale.

murales street art san martino

Grande entusiasmo tra gli organizzatori che hanno voluto ringraziare un cittadino del posto che ha messo a disposizione una facciata della sua abitazione per la writer Bastardilla.

Durante le operazioni è stato inoltre girato un documentario realizzato da Nicola Santoro con testo e voce di Dario D’adderio, artista poliedrico ma soprattutto il primo cantautore in lingua sammartinese. Le sue canzoni sono oramai parte integrante del bagaglio culturale di San Martino. Il suo componimento qui riprodotto s’intitola Mezzaterre, il cuore del paese, dove tutto è iniziato.