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Termoli e il suo degrado: discariche in più punti, non solo in periferia foto

Rifiuti di tutti i tipi, ingombranti, divani, persino motorini. Si trova di tutto nelle ‘discariche a cielo aperto’ termolesi, come hanno potuto verificare i tecnici della Rieco Sud negli ultimi sopralluoghi tra ieri e oggi (28 agosto).

Si tratta purtroppo di una situazione non nuova,  nè a loro né tantomeno ai cittadini, che purtroppo sta ‘esplodendo’ in questa estate che pullula di turisti facendo quadruplicare la popolazione e i rifiuti prodotti.

Situazioni nuove ma anche vecchie, come quella in via dei Lecci – in prossimità dell’ex hotel Rosa dei Venti – dove, nonostante la diffida del Comune ai proprietari di procedere alla bonifica, l’area resta nelle condizioni pietose in cui versa da mesi e mesi.

Questo il resoconto, con tanto di materiale fotografico a corredo, del sopralluogo avvenuto nella mattinata di ieri.

“Al termine dei sopralluoghi sono emersi diversi rifiuti abbandonati in Via Rio Vivo, precisamente al di sotto dei cavalcavia della tangenziale, luogo, questo, più volte ripulito dall’azienda, dove sono presenti buste di immondizia di origine domestica e materiali ingombranti.

Presso l’area privata in via dei Lecci, sono stati rinvenuti rifiuti ingombranti, indifferenziati e materiale di scarto edile. La Rieco Sud si è già mobilitata al fine di provvedere al recupero e al successivo smaltimento dei rifiuti rinvenuti richiedendo l’intervento degli organi di vigilanza competenti”.

Stessa storia oggi, con nuovi sopralluoghi ed interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati in altre zone, anche centrali, della cittadina.

“Continua il lavoro di pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati su tutto il territorio comunale. Gli interventi delle ultime ore hanno interessato diverse zone della città, tra cui il parco comunale Girolamo La Penna dove è stato effettuato lo spazzamento e lo svuotamento dei cestini, la zona di Pozzo Dolce – che purtroppo versa in uno stato di degrado – con la rimozione di rifiuti di ogni tipo, dalle bottiglie di vetro alle buste abbandonate, elettrodomestici e mobilio”.

Resta dura la condanna e l’appello a tutti i cittadini di collaborare per il bene del nostro territorio, oggetto di scempi ambientali di questo tipo. “Purtroppo sono ancora troppi i casi di conferimenti illeciti dei rifiuti e di un utilizzo improprio dei cestini gettacarte, vicino ai quali vengono depositate buste di rifiuti non differenziati, ingombranti e persino carcasse di motorini.  Il risultato è la presenza di diverse discariche a cielo aperto sia in periferia sia lungo le vie centrali della città e in prossimità delle spiagge.

L’Azienda rinnova l’appello a tutti i cittadini ad una maggiore collaborazione nel rispetto dei comportamenti virtuosi verso il nostro territorio; è necessario creare un circolo virtuoso, perché se il degrado chiama degrado, la cura e il civismo creano attenzione e rispetto.

L’abbandono dei rifiuti, oltre ad essere fonte di degrado per l’ambiente e per la città di Termoli, è anche un comportamento illecito che comporta un aumento dei costi per la gestione dell’igiene urbana che il Comune, e di conseguenza i cittadini, devono sostenere”.