Sweet Dreams, negativi gli altri tamponi a operatori e migranti. Altre fughe, una trentina i tunisini rimasti

Nessun altro caso di positività al coronavirus nel centro di accoglienza di Campomarino Lido. Nelle scorse ore altri profughi hanno abbandonato il Cas: degli 83 iniziali sono rimasti poco più che 30

Sono tutti negativi i tamponi effettuati sui migranti e sugli operatori del centro di accoglienza ‘Sweet Dreams’ di Campomarino Lido, dove mercoledì scorso erano emerse cinque positività al coronavirus. Tuttavia degli iniziali 83 migranti, trasferiti nella struttura adriatica lo scorso 31 luglio, sono rimasti nel Cas appena una trentina di tunisini.

Sono arrivati quindi i risultati completi dello screening effettuato dall’Asrem nei giorni scorsi. Un primo controllo con tampone rinofaringeo era già stato effettuato sui tunisini destinati al Molise nelle ore immediatamente successive al loro arrivo a Campobasso. Come da prassi, l’Azienda sanitaria regionale ha ripetuto il test sui profughi dopo circa dieci giorni. La prima tranche dei tamponi sui tunisini a Campomarino aveva fatto emergere cinque casi di infezione al Sars-Cov-2, ma per fortuna a questi non si sono sommati altri contagi.

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I test sono stati effettuati anche sugli operatori venuti a contatto coi migranti. Fra loro c’è anche una dipendente del Comune di Campomarino, anche lei negativa. I cinque tunisini positivi sono tuttora in isolamento in un’area separata all’interno della struttura che sorge sulla Statale 16.

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Da segnalare però che delle 83 persone inizialmente ospite allo ‘Sweet Dreams’, ne sono rimaste poco più che trenta. Già nei primi giorni, 32 migranti erano riusciti a fuggire nottetempo. Nelle scorse ore ci sarebbero state altre ‘fughe’ e al momento il totale degli ospiti del Cas è drasticamente diminuito. Tra coloro che sono presenti ci sono diversi minori che attendono di essere trasferiti a Campolieto, dove ci sono già una decina di altri coetanei. Per gli altri maggiorenni invece si stanno definendo le procedure di rimpatrio per la Tunisia.

Oltre ai cinque contagiati a Campomarino, sul territorio molisano risultano esserci altri tre contagiati fra i tunisini: due a Campolieto e uno a Isernia.