Sale scommesse, sport di contatto, discoteche: Toma proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre

Pubblicata un’ordinanza del presidente con la quale viene prolungata di altri due mesi e mezzo la validità di alcune linee guida riguardanti settori specifici. Tra questi, il calcetto, i centri benessere, le sale bingo, alcune attività produttive ed economiche. Il tutto in osservanza delle recenti decisioni del Governo di prorogare l’emergenza legata al covid.

Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha emanato un’ordinanza con la quale proroga lo stato di emergenza e in particolare lo fa per alcune ordinanze che avevano validità fino al 31 luglio scorso. Ora l’avranno fino al 15 ottobre, data individuata dal Governo, per il momento, come ultima per la cessazione dello stato di emergenza.

 

Di cosa parlano queste ordinanze? La numero 35 del 10 giugno 2020 parla delle linee guida per le attività di medicina legale, ovvero di assistenza sanitaria e socio-sanitaria erogate nelle strutture pubbliche e private della Regione. La 36 del 21 giugno fa riferimento invece alla riapertura di attività come sale giochi, sale scommesse e sale bingo nonché le attività di centri benessere e di centri termali, di centri culturali, centri sociali e discoteche.

 

Le Linee Guida contemplano gli indirizzi operativi per i singoli settori di attività e in particolare: ristorazione (cerimonie comprese), attività turistiche (stabilimenti balneari e spiagge), attività ricettive, servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori), commercio al dettaglio, commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti), uffici aperti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde, musei, archivi e biblioteche, attività fisica all’aperto, noleggio veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cinema e spettacoli dal vivo, parchi tematici e di divertimento, sagre e fiere locali, servizi per l’infanzia e l’adolescenza, strutture termali e centri benessere, professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche, congressi e grandi eventi fieristici, sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse e, infine, discoteche.

 

L’ordinanza numero 37 dell’8 luglio detta le linee guida da seguire per gli sport di contatto, cioè calcio, pallavolo, basket, rugby per rispettare le norme vigenti e non incappare in sanzioni. Dall’assenza di sintomi influenzali all’igienizzazione, dalla non condivisione di bottiglie e borracce al divieto di usare spogliatoi e fare la doccia. Infine, la 38 del 13 luglio riguarda la riapertura attività economiche, produttive e ricreative.