Più di 300 tamponi, un solo positivo a Campobasso. Vaccini per l’influenza, scoppia il caso. “Molise in grave ritardo”

Anche oggi in Molise, come ieri, si riscontra una sola positività al nuovo coronavirus. Se ieri si trattava di una persona di Termoli, legata al cluster delle vacanze in Grecia, oggi il nuovo positivo è un cittadino di Campobasso, legato ad un focolaio già noto.

La notizia è abbastanza positiva se si considera che sono stati 319 i tamponi processati nelle ultime 24 ore dai laboratori Asrem. Dall’Asrem precisano che sono tutti negativi i tamponi di Montaquila, dove l’altro giorno si era appurata una positività. Proprio oggi si è appreso che dei 900 test sierologici effettuati finora sul personale scolastico non è emersa alcuna positività.

900 finora i test sierologici sul personale scolastico, l’Asrem: “Nessun positivo”

 

Restano sempre 3 i ricoverati nel reparto di Malattie Infettive del Cardarelli, dunque i casi più critici. Sono invece 63 i pazienti in isolamento domiciliare (che non necessitano per fortuna di cure ospedaliere).

 

Conclamata la tendenza, non solo nel Molise, di effettuare maggiori test di screening per individuare subito i positivi che possono trasformarsi in veicolo di contagio. Oggi in Italia si sono registrati 1411 nuovi positivi (ieri 1367), nuovo picco da maggio, ma con un elevato numero di test, che ha superato le 94mila unità. 5 i morti, dimezzati rispetto a ieri. Da rilevare come non sono aumentati (anzi diminuiti di 2 unità) i ricoveri in Terapia Intensiva. Maggiori di ieri invece quelli ordinari in Malattie Infettive.

 

Intanto si inizia a parlare prepotentemente di vaccino anti-influenzale in vista dell’autunno e della stagione invernale e dunque della cosiddetta ‘seconda ondata’ del Covid19. A caldeggiare il vaccino è stato recentemente anche il professor Massimo Galli, infettivologo dell’Istituto Sacco di Milano. E sulla questione si è espresso in queste ore anche il portavoce M5s in Consiglio regionale Angelo Primiani, che ha denunciato la “grave lentezza del dell’Asrem e della Regione Molise”.

Queste le sue parole, affidate ad un post su facebook: “Mai come quest’anno la campagna antinfluenzale assume un’importanza unica per accertare i casi di normale influenza da quelli legati al Covid.

Tutte le Regioni hanno predisposto una gara per ordinare alle case farmaceutiche i vaccini in tempo utile, ma in Molise la gara è andata deserta e ora la Regione sarà costretta ad una trattativa con i privati.

Il ritardo dell’Asrem sulla procedura è grave ed è altrettanto grave il silenzio del governatore Toma. La gara, ad esempio, poteva essere fatta insieme alla Regione Piemonte con la quale in passato abbiamo già avuto esperienze simili per l’acquisto di farmaci. Inoltre, tali rallentamenti possono avere ricadute negative anche sull’attività dei pediatri di base che rischiano di ritrovarsi costretti a sospendere l’attività ordinaria per dedicarsi alla campagna vaccinale.

È un rischio che non possiamo correre dato che di mezzo c’è la salute di categorie sensibili come quelle di bambini e anziani.

Lo ribadisco: è inaccettabile questo ritardo ed è inaccettabile il silenzio di Toma sempre pronto a contestare il governo nazionale, ma altrettanto pronto a tacere le proprie responsabilità, dirette e indirette. Un modo di fare che evidenzia come, molte volte, battaglie giuste celano solo rivendicazioni dovute a fini politici”.

 

Il bollettino dell’Asrem del 27 agosto:

– 66 i casi attualmente positivi (56 nella provincia di Campobasso, 10 in quella di Isernia e 0 di altre regioni)

– 521 sono i tamponi positivi (426 nella provincia di Campobasso, 75 in quella di Isernia e 20 di altre regioni)

– 31553 i tamponi eseguiti di cui 29805 negativi. 1221 i tamponi di controllo

– All’ospedale Cardarelli di Campobasso 3 ricoverati: 3 in Malattie Infettive e 0 in Terapia Intensiva

– Sono 63 i pazienti in isolamento domiciliare (63) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici e clinicamente guariti (0)

– 432 pazienti dichiarati ufficialmente guariti (354 della provincia di Campobasso, 60 di quella di Isernia e 18 di altre regioni)

– 23 i pazienti deceduti con Coronavirus (16 della provincia di Campobasso, 5 di quella di Isernia e 2 di altra regione)

– 585 le visite domiciliari effettuate dalle Usca (320 Bojano, 107 Larino e 158 Venafro)

– 133 soggetti in isolamento e 0 in sorveglianza

 

Questa la mappa aggiornata del contagio in Molise

CAMPOBASSO 37 – TERMOLI 6 – ISERNIA 5 – CAMPOLIETO 4 – SANT’ELIA A PIANISI 4 – FORLì DEL SANNIO 2 – FILIGNANO 1 – RIPALIMOSANI 1 – FERRAZZANO 1 – MACCHIAGODENA 1 – MONTAQUILA 1