“Oltre la pandemia”, l’opera dedicata all’analisi della società e dell’economia post covid

“Oltre la Pandemia. Società, salute, economia e regole nell’era post Covid-19”. Questo il titolo dell’ultima opera ideata e curata dall’ex rettore dell’Università del Molise, Gianmaria Palmieri, professore ordinario di Diritto commerciale e attualmente direttore della Scuola della Pubblica Amministrazione Italiana – Centro di ricerca interdisciplinare di UniMol su Governance e Public Policies.

I due volumi sono stati pubblicati in Open Access, per iniziativa del Centro di Ricerca Governance e Public Policies dell’Università degli Studi del Molise (si possono consultare all’indirizzo https://www.editorialescientifica.com/shop/catalogo/fuori-collana/edizioni-fuori-collana/oltre-la-pandemia-detail.html).

L’opera prevede ue gli interventi introduttivi dei ministri Gaetano Manfredi (Università e Ricerca) e Francesco Boccia (Affari e Regionali e Autonomia), mentre complessivamente raccoglie 128 contributi redatti dai 160 esperti provenienti da altre 20 atenei italiani ed esteri, numeri che danno l’idea dell’ampiezza del lavoro raccolto, prodotto ed edito.

La ricerca, come si legge nella prefazione, ha l’obiettivo di una prima analisi di quanto sta accadendo e degli scenari che, una volta terminata la fase più acuta dell’emergenza, potrebbero prospettarsi, anche allo scopo di avanzare delle proposte sul piano delle “public policies” da mettere a disposizione delle istituzioni e dei soggetti cui sono affidati poteri e responsabilità di regolazione e di governo. Molteplici e complesse sono, infatti, le sfide che la pandemia ha aperto sul piano della convivenza civile, dell’economia, della sicurezza, delle relazioni internazionali, delle regole e delle tutele, con implicazioni anche di carattere filosofico e metafisico. Sfide che, è facile prevedere, impegneranno tutti a lungo nei prossimi anni.

Nel suo indirizzo di presentazione dei volumi, il rettore dell’Università degli Studi del Molise Luca Brunese rilancia, in proposito, l’invito di Rita Levi Montalcini a “non temere i momenti difficili, perché il meglio viene da lì”.

L’opera, pubblicata dall’Editoriale Scientifica di Napoli, è fruibile sia in modalità open access sia in formato cartaceo e si articola in due volumi, suddivisi in due sezioni ciascuno.

Il primo volume raccoglie, nella prima sezione, i contributi che analizzano le ricadute della pandemia sul piano economico-finanziario, sugli assetti organizzativi e gestionali delle imprese, anche nella prospettiva della crisi, senza tralasciare riflessioni prospettiche sulle strategie da impiegare per fronteggiare le sfide che attendono il Paese, nell’ottica di un’auspicabile quanto pronta ripresa. Particolare attenzione è stata poi dedicata agli strumenti di assistenza e di stimolo forniti ai Paesi membri dalle istituzioni dell’UE (ad es. Recovery Fund e MES) ed ai riflessi della pandemia sulla concorrenza ed il mercato, con uno sguardo anche al nuovo ruolo delle fondazioni bancarie e del cosidetto terzo settore.

La seconda sezione contiene, invece, saggi volti ad indagare approfonditamente i comportamenti individuali e sociali indotti dalle misure di lockdown e dalle strategie di comunicazione impiegate in questi mesi da istituzioni e mass media nazionali ed internazionali, ed altri dedicati all’analisi, in chiave storico-filosofica, come pure religiosa, dei molteplici possibili significati ascrivibili ai fenomeni pandemici sul piano personale e collettivo. Al riguardo è inoltre parso utile attingere, attraverso appositi contributi, alla sensibilità di scrittori ed artisti che dagli stessi hanno tratto ispirazione.

Nella prima sezione del secondo volume, invece, la riflessione ha investito, in chiave prevalentemente giuridica, il tema del rapporto tra la normativa emergenziale ed i principi costituzionali, sia sotto il profilo della sua legittimazione, che dall’angolo visuale del contenuto, con specifica attenzione, fra gli altri, ai profili della parità di genere, della riservatezza, della libertà religiosa, del rapporto Stato-Regioni. Si è poi passati a trattare dei nuovi strumenti di tutela, processuale e sostanziale, introdotti nell’ordinamento in questo breve ma intenso scorcio, non solo sul piano dell’azione della Pubblica Amministrazione, ma anche su quello della repressione dei reati, in un’ottica non solo nazionale; la riflessione si è concentrata, infine, sull’impatto del Covid-19 sul piano delle relazioni tra privati, con specifica attenzione ai profili patrimoniali, lavoristici e tributari.

La seconda sezione ha, invece, investito le tematiche di carattere ambientale e medico-sanitario. I primi contributi hanno analizzato i temi dell’adeguamento delle strutture, sul piano tecnico-ingegneristico ed architettonico, alle nuove esigenze di sicurezza e di prevenzione dei rischi emerse all’esito della pandemia, altri hanno affrontato le implicazioni legate alle già precarie condizioni dell’ambiente, dell’agricoltura e delle risorse forestali, con uno sguardo rivolto anche alle cosiddette aree interne del Paese, cui l’ateneo molisano da anni dedica preziose energie di ricerca. L’opera raccoglie poi la serie di papers dedicati alle questioni di interesse medico – sanitario, anch’esse affrontate in chiave multidisciplinare e precedute da uno studio sulle differenze tra la pandemia da coronavirus e quella spagnola del 1918 e da una ricerca, di taglio informatico, sull’importanza dei cosiddetti big data nell’ambito delle strategie di prevenzione e di cura; in particolare, alle indagini di carattere medico-diagnostico sull’eziologia dell’infezione e sulle sue caratteristiche manifestazioni, sulle terapie più efficaci, condotte con dati tratti dalla prassi clinico-ospedaliera di questi mesi, oltre che dalla letteratura scientifica prodotta a livello internazionale, si sono affiancati contributi di taglio aziendalistico e giuridico sull’organizzazione della strutture sanitarie e sui profili della responsabilità medica (civile e penale), incluse le implicazioni di carattere assicurativo. Infine, si è rivolto uno sguardo anche ai riflessi della pandemia in ambito sportivo, sia con riferimento agli aspetti organizzativi, sia con riguardo a quelli di tipo psicologico dei tanti praticanti.