Ferragosto da dimenticare

Marina di Montenero senz’acqua. “Vacanze rovinate, me ne sono andato. E volevano vendermi una botte a 250 euro”

Il racconto di un italiano residente all’estero che possiede una casa alla Costa Verde di Montenero di Bisaccia. “La carenza idrica va avanti da 15 anni, ma quest’anno siamo arrivati all’esasperazione. Il 16 agosto ho deciso di andarmene, spero che i prossimi amministratori risolvano il problema”. Poi rivela: “C’è chi passa con piccole autobotti e le vende a 250 euro”

Immaginate di voler passare il Ferragosto in compagnia, sulla vostra casa al mare. Invitate una decina di amici, preparate il necessario e poi vi ritrovate senz’acqua dai rubinetti. “Ho dovuto portare tutti al ristorante. Poi però ho preso e sono ripartito. Ho interrotto le vacanze, impossibile continuare così”. Lo sfogo è di un cittadino italiano residente all’estero che possiede una casa alla Marina di Montenero.

Amareggiato per una situazione che “va avanti da 15 anni e adesso ci ha portato all’esasperazione”. Come altri che possiedono una casa alla Costa Verde ha vissuto giorni difficili. Rubinetti a secco per ore e ore, persino per giorni. Proprio nella settimana clou delle ferie estive, quella del Ferragosto.

“La Marina di Montenero viene approvvigionata tramite la rete di San Salvo marina. Però d’estate il flusso scarseggia e arriva solo di notte per riempire le cisterne, per chi ce l’ha. Attorno al 10-12 agosto l’acqua è mancata completamente”. Nei giorni in cui i campeggi sono pieni e le case si ripopolano, quell’acqua non basta più.

Il problema è ancor più grave di quanto non sia in paese. Nel centro abitato i primi giorni di agosto sono stati un calvario. Alle chiusure notturne si sono aggiunte le interruzioni di giorno che hanno messo in crisi residenti, turisti e soprattutto le attività.

costa verde marina di montenero

Alla Costa Verde scene incredibili. “Un ristorante che conosco ha dovuto chiudere. Io che avevo ospiti a casa li ho dovuti portare tutti fuori a pranzo”. Il Comune ha provato a rimediare con due autobotti al giorno, ma non può bastare. “Quell’acqua non è potabile. Abbiamo comprato acqua in bottiglia anche per cucinare e lavarci, proprio quest’anno che col Covid dovremmo lavarci le mani ogni mezz’ora”.

E c’è anche qualcuno che prova ad approfittare della situazione. “Sono venuti a chiedermi se volevo comprare una piccola autobotte. Volevano vendermi l’acqua a 250 euro ma io ho detto di no. Vorrei anche denunciare queste cose, ma sono sicuro che non succederebbe niente”.

La speranza è che le cose cambino in fretta. “L’acquedotto Molisano Centrale è quasi pronto, lo aspettiamo da dieci anni. Possibile che non riescano a fare l’ultimo chilometro da Montebello alla Marina? Spero che la prossima Amministrazione si dia una svegliata e risolve la questione in fretta. Ogni anno paghiamo le tasse per poi restare senz’acqua”.

commenta