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Incendi, giornata di terrore. Fiamme nella chiesa di Guglionesi, roghi ovunque e danni incalcolabili. Scattano le indagini per dolo foto

Giornata drammatica in mezzo Molise. Una delle situazioni più critiche a Guglionesi dove le fiamme hanno fatto crollare il solaio all'interno della chiesa in via Capitano Verri. Al lavoro Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Ingenti i danni un po' in tutto il Basso Molise: e si indaga per dolo

Giornata drammatica quella odierna sul fronte degli incendi, che non stanno concedendo tregua al territorio bassomolisano. Tra gli episodi più gravi che si segnalano nel pomeriggio, un incendio di proporzioni estese a Portocannone, che ha distrutto anche alcuni ulivi secolari a ridosso della strada.

chiesa s. antonio abate a fuoco incendio guglionesi
Ulivo fuoco portocannone

Anche in questo caso, come accaduto durante la mattinata a Guglionesi, le fiamme hanno lambito il centro abitato. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate anche a Casacalenda, dove il sindaco ha richiesto l’ausilio dei canadair che però sarebbero impegnati in regioni limitrofe, parimenti messe in ginocchio dai roghi.

Gli operatori del 115 stanno lavorando ininterrottamente in diversi punti del territorio, e alle squadre di Termoli e Santa Croce di Magliano si sono aggiunte anche quelle arrivate da San Severo e dalla provincia di Isernia per dare manforte. Intanto il sindaco di Guglionesi ha chiesto che almeno una squadra del 115 possa restare in paese di presidio durante la notte per intervenire prontamente qualora i focolai, che sono stati domati ma che continuano a fumare, dovessero riattivarsi. Il vento infatti continua a soffiare e le temperature restano sui 36-38 gradi centigradi anche intorno alle ore 17 di oggi, 30 agosto.

A Guglionesi infatti una delle situazioni più critiche dove, dopo i roghi della mattina che hanno sfiorato abitazioni e cabina del gas, una nuova emergenza sono le fiamme all’interno della Chiesa in disuso di Sant’Antonio Abate, in via Capitano Verri.

Il solaio raggiunto dalle scintille ha preso fuoco ed è crollato, attivando un rogo all’interno della Chiesa. I vigili del fuoco sono al lavoro con estintori e autoscala e ora c’è il rischio di un crollo della struttura, già compromessa e proprio dall’incendio di 3 anni fa.

Sul posto anche i carabinieri, il sindaco, esponenti dell’amministrazione comunale e la Protezione Civile.

Per ragioni di sicurezza è stata interrotta la fornitura di energia elettrica lungo via Capitano Verri, la strada interessata dall’incendio all’interno della chiesa di Sant’Antonio Abate, e nelle aree limitrofe, fino al quartiere di Porta Nuova. Si tratta di un disservizio temporaneo per il quale l’Enel, già intervenuta in paese, provvederà al ripristino a breve dopo le operazioni di intervento. Intanto le fiamme sul tetto sono state domate mentre continua ad ardere il portone e una parte interna della chiesa, focolaio però che è tenuto sotto stretto controllo.

L’amministrazione comunale attraverso l’ufficio tecnico e con il supporto della Protezione Civile sta provvedendo a transennare l’area per il pericolo crollo. La strad aè stata pertanto interrotta proprio all’altezza della chiesa e le autovetture utilizzeranno le strade perpendicolari a via Capitano Verri per la normale circolazione urbana, fino a nuove disposizioni.

Secondo le iniziali verifiche una ipotesi, quella maggiormente credibile vista la dinamica dell’incendio che ha lambito l’intero perimetro di Guglionesi, è che le fiamme siano partite dalla bruciatura delle stoppie. Una pratica altamente pericolosa, inutilmente disciplinata dalle ordinanze comunali, e che qualche agricoltore avrebbe attuato durante la notte, come proverebbero alcune immagini scattate ieri sera e finite nelle mani dei vigili del fuoco, che stanno anche provando a ricostruire il punto di origine degli incendi. Sulla questione è partita una indagine visto che il cerchio è chiaramente di natura dolosa.

A spaventare ancora sono le forte raffiche di vento che potrebbero alimentare nuovamente le fiamme.