Il Governo ci ripensa, non arriveranno altri 50 migranti. Toma esulta: “Capite le nostre ragioni”

Revocato l'invio di altri profughi sbarcati a Lampedusa e diretti inizialmente a Campolieto. Il presidente: "Non siamo nelle condizioni di accoglierli"

Non arriveranno gli ulteriori 50 migranti da Lampedusa che il Governo aveva pensato di sistemare in Molise nei prossimi giorni e in particolare a Campolieto. La richiesta del presidente Donato Toma di rivedere la decisione è stata accolta e il Viminale ha comunicato che i profughi non saranno trasferiti in Molise.

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Lo rende noto proprio il presidente regionale. “Io col Governo collaboro, non vivo di proteste e basta. Ho spiegato, ho fatto opera di persuasione, ho fatto capire che il Molise nelle condizioni in cui sta non può accogliere altri migranti. Ecco perchè ieri sera il ministro Lamorgese ha revocato gli invii” ha riferito il presidente all’Ansa.

“Non siamo ancora pronti con l’ospedale covid a Campobasso – ha proseguito – Ho parlato con Conte, Boccia, anche con Speranza: e siamo riusciti a far valere le nostre ragioni perchè siamo credibili, perchè fin qui abbiamo sempre collaborato” ha aggiunto.

Donato Toma

La gestione dei migranti tunisini ha destato parecchie perplessità, visto che a Campomarino degli 83 arrivati il 31 luglio ne sono rimasti solo 8 fra trasferimenti per rimpatri e diverse fughe, comprese quelle di 3 positivi al coronavirus.

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Fughe che tuttavia sono avvenute anche a Campolieto e Isernia, con diversi momenti di tensione. Intanto circa 25 tunisini sono stati trasferiti ieri ai Centri di rimpatrio di Bari e Brindisi.