Si calano dal balcone e fuggono sulla ferrovia, fermati tre migranti. Gli arrestati di Campolieto saranno rimpatriati

Sono scappati in sei dal centro di accoglienza del capoluogo pentro ma tre dei migranti allontanatisi all'alba sono stati rintracciati sui binari poco dopo nei pressi della stazione di Carpinone. Udienza di convalida a Campobasso per i tunisini che hanno aggredito a Campolieto una coppia di agenti nel tentativo di fuggire: trasferiti a Brindisi

Gli agenti della Volante di Isernia hanno rintracciato questa mattina – mercoledì 12 agosto – tre dei sei migranti che si erano allontanati poco prima dell’alba dalla struttura ricettiva che li ospita.

I sei giovani, di nazionalità tunisina, erano arrivati in città il 31 luglio scorso e approfittando del buio, si sono calati dai balconi della palazzina dove alloggiano, tentando di eludere la vigilanza delle forze dell’ordine.

Immediatamente individuati, sono riusciti comunque a fuggire e sono scattate le ricerche. In sinergia operativa, tutte le forze di polizia hanno creato un anello di saturazione nel raggio di alcuni chilometri rastrellando il territorio passo dopo passo. Nel corso della mattinata, la polizia ne ha rintracciati tre mentre camminavano sui binari dopo la stazione ferroviaria di Carpinone.

Scoperti, hanno provato a fuggire di nuovo buttandosi nella boscaglia che costeggia i binari ma gli agenti li hanno inseguiti, bloccati e ricondotti al centro dove devono terminare i giorni di isolamento previsti dalla normativa anticovid. Nei loro confronti verranno comminate le sanzioni amministrative previste dalla violazione della quarantena fiduciaria.

Il Gip del tribunale di Campobasso questa mattina, invece, ha convalidato l’arresto a carico dei due tunisini di 19 e 22 anni che erano fuggiti dal centro di accoglienza di Campolieto e che nel tentativo di guadagnare la fuga avevano aggredito i due poliziotti corsi a fermarli. Ratificate le accuse e l’arresto, valutata anche la condotta criminosa e tenuto conto della loro inclinazione a violare sistematicamente la legge, i due tunisini sono stati accompagnati presso Cpr di Brindisi, da cui nei prossimi giorni saranno rimpatriati in Tunisia.

Tunisini aggrediscono gli agenti per scappare dal centro di accoglienza, arrestati. Poliziotti in ospedale