Erasmus a Malta, trovato positivo studente della provincia di Campobasso. In quarantena 4 coetanei molisani

Il 19enne sta bene ed è seguito dalle autorità sanitarie a casa. La conferma arriva dall’Ente di coordinamento del Progetto Erasmus. In attesa di tampone i 4 amici con i quali ha avuto contatti stretti, in isolamento precauzionale in un altro appartamento. Complessivamente sono 8 i giovani diplomati alle scuole superiori delle province di Campobasso e Isernia partiti per Malta a fine luglio. Tre di loro non hanno avuto contatti con il positivo e non sono stati posti in quarantena.

Ha scoperto di aver contratto il virus della Sars-Cov 2 a La Valletta prima di Ferragosto, e ora è in isolamento domiciliare in attesa di guarigione, seguito dalle autorità sanitarie e governative. Protagonista un 19enne della Provincia di Campobasso partito per Malta a fine luglio con altri 7 coetanei, tutti residenti in Molise, con il programma di scambi studenteschi Erasmus.

Il giovane non avrebbe accusato sintomi particolari e sarebbe in buone condizioni di salute. 4 compagni molisani con i quali nel corso dell’ultimo mese ha avuto “contatti stretti” si trovano in quarantena precauzionale in un altro appartamento de La Valletta, capitale dello Stato insulare. Gli altri tre, infine, anche loro studenti che hanno concluso il ciclo di studi superiori a Campobasso e Isernia, non hanno restrizioni di sorta e stanno continuando a fare vita regolare. Non hanno infatti avuto incontri ravvicinati con il 19enne positivo.

La conferma è arrivata in queste ore dall’Ente di coordinamento del progetto Erasmus per il Molise, che gestisce tramite associazione la progettazione e il coordinamento di progetti di scambi realizzati nell’ambito di Programmi finanziati dall’Unione europea.

“Il 19enne sta bene e la famiglia, informata passo passo, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione in un clima di fiducia” sostengono dall’ente.

La scoperta risale alla vigilia di Ferragosto, quando il giovane – che come i compagni sta partecipando al progetto nell’ambito di attività formative e propedeutiche a trovare occupazione – è stato sottoposto al tampone che ha diagnosticato la presenza del virus, che fortunatamente non ha sviluppato la malattia. Secondo le informazioni raccolte, il tampone ha seguito un test sierologico che il 19enne ha fatto prima di iniziare un tirocinio in una azienda maltese.

In attesa di tampone i 4 amici e coetanei, tutti molisani, con i quali ha trascorso le giornate a La Valletta, partecipando a pranzi, cene e serate insieme con loro. Per ora non possono lasciare l’appartamento che condividono, e sono seguiti dalle autorità sanitarie.

Insieme con loro ci sono anche altre decine di ragazzi partiti da diverse regioni italiane per l’Erasmus, tutti diplomati (40 complessivamente) che hanno scelto di partecipare al programma al termine dell’anno scolastico. Il periodo di “mobilità Erasmus” scade alla fine di ottobre. In base ai protocolli, il ragazzo positivo alloggia in una stanza messa a disposizione dalla stessa agenzia referente dell’Erasmus.