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Elezioni a Montenero, Antonio Di Pietro resta neutrale: “Non entro nelle beghe del mio paese”

Non ho – nè voglio avere – nulla a che fare con le beghe politiche del mio paese di origine”. Antonio Di Pietro, ex magistrato ed ex parlamentare, resterà neutrale nella competizione politica che si svolgerà nel suo paese di origine Montenero di Bisaccia, che in un articolo pubblicato ieri (26 agosto) abbiamo definito il ‘feudo’ dell’ex fondatore del partito l’Italia dei Valori.

Una definizione da cui Di Pietro prende le distanze: “E’ una grossolana fantasticheria” dal momento che, rimarca, il dizionario Treccani esplicita il significato di ‘feudatario’ come “un territorio su cui un feudatario esercita la propria giurisdizione“.

E invece nel centro bassomolisano non si verificherà nulla di tutto questo: nessuna influenza o appoggio. L’ex magistrato non sarà schierato a sostegno dei due aspiranti sindaci che si sono presentati a Montenero di Bisaccia: i prossimi 20 e 21 settembre i cittadini saranno chiamati a scegliere tra Simona Contucci (centrodestra) e Fabio De Risio, sostenuto da Pd e dal Movimento 5 Stelle.

Antonio Di Pietro che dunque si tira fuori dai giochi. “Non ho – nè voglio avere – nulla a che fare con le beghe politiche del mio paese di origine” e “diffido chiunque dall’utilizzare il mio nome per proprio tornaconto elettorale”.