Covid, guariscono due kosovari di Pesche. Terzo giorno senza contagi

Due buone notizie oggi in Molise sul fronte dell'epidemia legata al Sars-cov-2. In particolare si tira un sospiro di sollievo a Pesche, dove risiedono le due persone dichiarate ufficialmente guarite, ma si continua a sperare per il capo famiglia che è ancora ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cardarelli di Campobasso

La seconda domenica di agosto riserva due buone notizie per la nostra regione sul fronte covid: per il terzo giorno consecutivo non ci sono nuovi positivi al Sars-Cov-2 su 75 tamponi processati nelle ultime 24 ore. Inoltre, riferisce l’azienda sanitaria nel bollettino diramato oggi pomeriggio (9 agosto), sono guariti due kosovari di Pesche che avevano contratto l’infezione. Contagi legati ad una famiglia residente a Pesche, comune alle porte di Isernia, e risultata positiva lo scorso 25 luglio dopo essere rientrata dal Paese dei Balcani che era stato inserito dal Ministero della Salute tra gli Stati a più alto rischio contagio tanto da far scattare il blocco dei collegamenti.

Quello di Pesche è stato il secondo focolaio di importazione per il Molise, che alla fine dello scorso mese stava già facendo i conti con il cluster venezuelano scoppiato nel capoluogo molisano.

In Molise secondo focolaio di importazione. 3 positivi rientrati dal Kosovo residenti a Pesche. Stabile il cluster venezuelano

La famiglia kosovara residente nel piccolo centro della provincia di Isernia tira però solo in parte un sospiro di sollievo: il padre è ancora ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Cardarelli. E’ l’unico paziente che ha contratto il virus ad avere bisogno delle cure dei medici del nosocomio del capoluogo. Resta covid free anche la Rianimazione del presidio di contrada Tappino.

Mentre le notizie da Pesche inducono all’ottimismo, invece gli altri focolai registrati (Campobasso, Pesche, Isernia e tra i migranti) continuano ad essere stabili. E per fortuna non ci sono nuovi contagi a Urui e Bojano: nel centro basso molisano è risultato positivo qualche giorno fa un carabiniere, mentre nella cittadina matesina ha contratto l’infezione un militare rientrato dal Kosovo. Infine è stata riscontrata l’infezione in due tunisini ospiti del centro di accoglienza di Campolieto.

 

Attualmente sono 33 i casi positivi nella nostra regione: 28 nella provincia di Campobasso e 5 in quella di Isernia. Invece i pazienti dichiarati ufficialmente guariti sono 423. Ed è un’altra bella notizia che in Molise non si registrava da qualche giorno.

 

Il bollettino dell’Asrem del 9 agosto:
– 33 i casi attualmente positivi (28 nella provincia di Campobasso, 5 in quella di Isernia e 0 di altre regioni)
– 479 sono i tamponi positivi (392 nella provincia di Campobasso, 67 in quella di Isernia e 20 di altre regioni)
– 28003 i tamponi eseguiti di cui 26365 negativi. 1159 i tamponi di controllo
– All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 1: 1 in Malattie e 0 in Terapia Intensiva
– Sono 32 i pazienti in isolamento domiciliare (28) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici e clinicamente guariti (0)
– 423 pazienti dichiarati ufficialmente guariti (348 della provincia di Campobasso, 57 di quella di Isernia e 18 di altre regioni)
– 23 i pazienti deceduti con Coronavirus (16 della provincia di Campobasso, 5 di quella di Isernia e 2 di altra regione)
– 570 le visite domiciliari effettuate dalle Usca (311 Bojano, 107 Larino e 152 Venafro)
– 75 soggetti in isolamento e 0 in sorveglianza

Questa la mappa aggiornata del contagio in Molise
CAMPOBASSO 24  – ISERNIA 4 – PESCHE 1 – CAMPOLIETO 2 – URURI 1 – BOJANO 1