Connettere i porti di Italia, Albania e Montenegro. 215mila euro all’Aast di Termoli

L’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli partner del Progetto Interreg Italia-Albania-Montenero Efintis. Stanziati fondi europei destinati all’Aast per 215.700 euro

L’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli è tra i partner internazionali del progetto transfrontaliero adriatico “Efintis” che vede coinvolti l’Italia, l’Albania e il Montenegro.

Approvato dall’autorità di gestione dell’Interreg, Efintis punta a potenziare i rapporti tra i porti dell’Adriatico: Termoli, Bari, Bar e Durazzo attraverso collegamenti transfrontalieri sostenibili, a sviluppare flussi turistici e informatici, a incentivare i rapporti tra la realtà locale e la Puglia, l’Albania ed il Montenegro.

L’Interreg è stato finanziato con fondi europei ammontanti ad 1 milione di euro di cui 215.700 euro sono destinati all’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo. All’Aast spetterà l’incarico di sviluppare una piattaforma telematica che avrà il compito di connettere tra loro i porti e agevolare il flusso di informazioni relative al trasporto turistico e commerciale.

Un’iniziativa di rilievo internazionale per l’ente turistico che, con la sua attività, dimostra un impegno a 360 gradi sui temi importanti per la città di Termoli, per la costa molisana e l’intero territorio regionale.

L’interreg Italia-Albania-Montenegro ha come obiettivo principale l’aumento dell’efficienza dei flussi di trasporto intermodale aggiornando i sistemi informativi di gestione degli enti interessati determinando, in tal modo, l’aumento della competitività dei porti. Il fine ultimo è la creazione di  nuove opportunità di crescita e sviluppo per le realtà coinvolte i cui rapporti saranno di grande collaborazione.

porto termoli

La cooperazione avrà anche un altro risultato: un impatto positivo sulla protezione ambientale attraverso l’utilizzo di tecnologie intelligenti in modo da organizzare al meglio le attività portuali. La migliore e maggiore integrazione nei rapporti tra i paesi coinvolti permetterà, ancora, di annullare le “strozzature” amministrative nei servizi previsti. Il sistema portuale locale beneficerà di migliorie sia da un punto di vista tecnico che sul piano turistico.

“Abbiamo lavorato un anno al progetto Interreg – dichiara Remo Di Giandomenico, Commissario straordinario dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo -. Ci abbiamo creduto da subito, considerando Efintis un’opportunità importante per tutto il territorio locale ed i risultati non sono tardati ad arrivare. Ora inizia la parte operativa del Progetto Transfrontaliero e siamo pronti ad andare avanti. Il nostro obiettivo è lavorare per la crescita del nostro territorio che, ora, si troverà ancora più vicino e connesso con l’altra sponda dell’Adriatico e con quello del capoluogo pugliese”.