Montenero, si profila corsa a 3 per il dopo Travaglini. Il segretario Pd va col centrodestra e viene cacciato

Simona Contucci dovrebbe essere la candidata del gruppo di amministratori uscenti e avrebbe convinto ad appoggiarla il segretario cittadino dei dem, Francesco Borgia, subito defenestrato dalla segreteria regionale. Il gruppo ‘Montenero che rinasce’ è pronto invece ad affidarsi al nome nuovo di Fabio De Risio. In corsa al momento anche una lista in cui confluirebbero i grillini del Meetup e i fedelissimi di Nicola D’Ascanio

Potrebbero essere tre le formazioni in lizza per il rinnovo del consiglio comunale di Montenero di Bisaccia. A pochissimi giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste (sabato 22 agosto alle 12 termine ultimo) si profilano tre schieramenti: quello degli uscenti, capeggiato dall’assessora all’Ambiente Simona Contucci, il polo civico di ‘Montenero che rinasce’ con il dottor Fabio De Risio come papabile sindaco e una terza formazione composta dai fedelissimi dell’ex presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio e i grillini del meetup ‘Montenero in movimento’.

Ma la situazione è ancora fluida e i bene informati riferiscono di trattative intrecciate e clamorosi movimenti, compreso quello del segretario cittadino del Pd verso il gruppo dell’amministrazione uscente.

Borgia va con Contucci, commissariato il circolo Pd di Montenero

La candidatura non è ufficiale, ma la conferma indiretta arriva dal fatto che il segretario regionale del Pd Vittorino Facciolla, saputo della ‘mossa’ di Francesco Borgia, ha commissariato il circolo.

Francesco Borgia Pd Montenero

Lo stesso Borgia ha quindi rassegnato le dimissioni. Pare l’esito più scontato, visto che Francesco Borgia, ormai segretario del circolo Pd di Montenero, aveva firmato nel luglio scorso il ‘contratto di programma per la rinascita di Montenero’ e in prima persona aveva attaccato pesantemente il Comune sulla vicenda Bandiera Blu.

Bandiera blu e fondi per il turismo, Borgia (PD) attacca il Comune

Inoltre, pur essendo le liste che si vanno formando di chiara espressione civica, non è un mistero che l’Amministrazione uscente sia molto più vicina al centrodestra che al centrosinistra. Lo testimonia il fatto che l’assessora all’Ambiente Simona Contucci, 45enne candidata in pectore dello schieramento che raggruppa gli amministratori uscenti, alla Provincia di Campobasso è vice presidente dell’ente guidato da Francesco Roberti, uomo di centrodestra.

Simona Contucci

Insomma se al Governo e alle Regioni il Pd guarda stabilmente all’alleanza con il Movimento Cinque Stelle, a Montenero la situazione si inverte. E dire che quell’alleanza allargata era stata certificata pubblicamente con tanto di foto nel luglio scorso, quando cinque formazioni (il Pd e quattro civiche) avevano dato vita a ‘Montenero che rinasce’.

‘Montenero che rinasce’, alleanza civico-politica per il Comune: 5 formazioni insieme e porte aperte al Meetup grillino

Adesso, se il segretario del Pd pare essersi sfilato, anche ‘Cambiamo Montenero’ o meglio alcuni dei suoi esponenti vengono dati più vicini alla Contucci che non al raggruppamento di ‘opposizione’ all’Amministrazione uscente. Fra gli uscenti inoltre, potrebbe essere candidato come consigliere anche l’attuale sindaco Nicola Travaglini, pronto a lasciare la fascia tricolore dopo dieci anni e qualche mese (causa emergenza Covid).

comunali montenero che rinasce hodalova monturano di bello palombo borgia

Persi uno o due pezzi, ‘Montenero che rinasce’ si sarebbe però ricompattato grazie al lavoro di Nicola Palombo e Gianluca Monturano intorno a un nome nuovo, per ora mai presente nell’agone della politica. Si tratta di Fabio De Risio, 47 anni, medico odontoiatra con uno studio in paese. Sarebbe lui il candidato sindaco scelto per tentare la scalata al Comune. Voci di corridoio riferiscono però che i giochi non sono fatti e che si sta tentando il tutto per tutto al fine di evitare che la sfida sia a tre. Un duello con la sola Contucci infatti è quello che auspicano dal gruppo ‘Montenero che rinasce’ che già può contare sull’appoggio dell’ex consigliere regionale Mauro Natalini.

I contatti col gruppo di D’Ascanio sarebbero ancora vivi con l’obiettivo di fare fronte comune contro gli amministratori uscenti. Per questo non c’è ancora certezza su una ipotetica terza lista in corsa. Sicuramente il gruppo più vicino all’ex presidente provinciale ha lavorato in queste settimane a una squadra assieme agli attivisti del meetup ‘Montenero in Movimento’ che nei mesi scorsi vennero sconfessati dai vertici regionali del M5S tramite Fabrizio Ortis: “Non sono il Movimento” disse chiaramente il senatore, strozzando nella culla l’ipotesi di un accordo con il Pd.

nicola d'ascanio

Due mesi dopo, è stato proprio il suo partito a livello nazionale a sposare questa scelta. Chissà che il voto su Rousseau a questo punto non cambi le carte in tavola. Se così non fosse, i nomi che circolano come candidato sindaco sono quelli di Marco Delle Monache di Articolo 1, già a capo del comitato promotore delle Primarie che nel 2015 premiarono Nicola Palombo per il Pd, e Carmela Perazzelli, avvocato e attivista del meetup.

Ormai manca veramente poco alla presentazione delle liste, ma la situazione è ancora lontano dall’essere delineata. Di sicuro sarà una campagna elettorale anomala, con molto meno ‘porta a porta’, comizi che dovranno rispettare il divieto di assembramento e probabilmente non così tante mani da stringere. La paura del covid 19 giocherà sicuramente un ruolo alle prossime elezioni del 20 e 21 settembre.