Ci risiamo: in treno da Termoli a Campobasso con 71 minuti di ritardo. Si corre ai ripari con lavori e bus sostitutivi

Ancora una volta il convoglio ferroviario ha accumulato un rallentamento pauroso sui tempi di percorrenza che ha fatto infuriare gli utenti. Vertice fra Ferrovie italiane, Trenitalia e Regione: la tratta, che ha già comportato un investimento da 15 milioni di euro, sarà sistemata per migliorare il transito dei treni. Da domani scatta il servizio integrativo con i pullman

Il treno regionale 34795 proveniente da Termoli e in arrivo al binario uno di Campobasso questa volta ha accumulato 71 minuti di ritardo. A bordo c’era anche l’assessore regionale ai Trasporti, Quintino Pallante, che prima del summit convocato con Ferrovie e Trenitalia ha voluto rendersi conto di persona delle difficoltà che sono state denunciate già nei giorni scorsi da utenti e pendolari.

Partito alle 6.12 già con tre minuti di ritardo, il convoglio è giunto nel capoluogo di regione alle 9.21, l’orario di arrivo programmato era però quello delle 8.10. Un ritardo intollerabile per chi, ignaro dei disagi che avrebbe incontrato, aveva scelto di utilizzare il trasporto su ferro per motivi di lavoro o commissioni personali da svolgere nel capoluogo.

Un altro record negativo che va ad aggiungersi a quelli già registrati nei giorni scorsi e che alimenta gli interrogativi circa la gestione del trasporto su ferro in Molise. Problematiche riscontrate anche dall’assessore Pallante che non ha poi mancato di sottolinearle nel corso del summit, d’accordo con il presidente della Regione Donato Toma.

Alle 10.30, infatti, la videoconferenza programmata in Regione si è aperta proprio con la testimonianza dell’assessore. Gli arbusti presenti sulla tratta ostacolano il passaggio dei treni e poi problematiche di tipo tecnologico relative ai sistemi di sicurezza che rallentano ulteriormente la corsa di per sé già provata dal fatto che la linea non è elettrificata e i treni hanno almeno cinquant’anni.

Il treno Termoli-Campobasso è rimasto nel passato. Un’ora e mezza di ritardo e pericoli, che figuraccia

Dunque, ammesse le problematiche, si è poi concertata la soluzione. Entro i prossimi 15 giorni, Trenitalia ha assicurato che provvederà a sistemare la tratta e a ripristinare i meccanismi tecnologici che rallentano le corse, tenuto conto però che parliamo sempre di una tratta ferroviaria non modernizzata che paga dunque lo scotto di essere vecchia e obsoleta. Da domani – venerdì 14 agosto – sarà attivato inoltre un servizio integrativo con i bus. Se i convogli dovessero portare un ritardo superiore ai venti minuti, scatterà il trasporto su gomma le cui modalità saranno rese note nelle prossime ore.

Bisognerà quindi di nuovo mettere mano al portafogli per migliorare un collegamento che si è dimostrato inadeguato. Si corre così ai ripari per rimediare al disastro di un tratta ferroviaria riattivata dopo quattro anni e grazie ad un investimento di 15 milioni di euro sostenuti da Rfi. Dopo l’inaugurazione di domenica 9 agosto, il treno che collega Campobasso a Termoli è riuscito forse a battere il record dei disservizi: in quattro giorni ha accumulato solo ritardi. I tempi di percorrenza, già poco convincenti (un’ora e 50 minuti secondo la tabella di marcia), ulteriormente dilatati.

Viaggi che hanno provocato la rabbia sia dei pendolari che avevano deciso di utilizzare questo mezzo di trasporto preferendolo ai pullman sia degli automobilisti che due giorni fa sono rimasti indirettamente coinvolti nel disservizio: il passaggio a livello di Matrice è rimasto chiuso per circa un’ora in attesa del treno proveniente dalla città adriatica e che, lento come una lumaca, quasi ‘sfinito’ dal tortuoso tragitto, è arrivato a Campobasso. Anche in questo caso, in netto ritardo. Come nella migliore delle ‘tradizioni’.

Treno Campobasso-Termoli, un disastro: linea bloccata a Matrice, decine di auto e bus in colonna sotto il sole per un’ora