Scrutatori non più indicati dai consiglieri ma scelti col sorteggio: M5S cambia il metodo

L'amministrazione pentastellata guidata dal sindaco Roberto Gravina ha deciso di cambiare il metodo: "Scelta concordata con l'opposizione, così totale trasparenza". Sono stati 179 i nominativi estratti

Fino a poco tempo fa gli scrutatori presenti ai seggi elettorali di Campobasso venivano ‘scelti’ dalla politica, o meglio indicato dai consiglieri comunali di palazzo San Giorgio. E non era raro che nelle 56 sezioni della città si trovassero sempre le stesse persone. Una casualità? Solo fortuna? Oppure l’amicizia con qualche politico ha forse favorito situazioni simili?

Ad ogni modo il Movimento 5 Stelle ha mandato in archivio tale sistema: basta con le designazioni politiche, meglio il sorteggio tra gli iscritti all’albo degli scrutatori (non alle liste elettorali) che evidentemente consente scelte più ‘neutrali’. 

E così questa mattina – 26 agosto – in vista delle elezioni dei prossimi 20 e 21 settembre (quando si voterà il referendum sul taglio dei parlamentari), presso la sala consiliare del Comune di Campobasso, si è riunita la Commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori da assegnare ai seggi della città in occasione delle prossime consultazioni elettorali.

Grazie all’intesa tra i consiglieri di maggioranza e opposizione, si è deciso di adottare un criterio diverso da quello che veniva adottato in passato, quando gli scrutatori venivano indicati dagli stessi consiglieri comunali.

All’inizio della seduta è stato mostrato un video esplicativo del funzionamento della procedura per la selezione degli scrutatori e delle cosiddette riserve, che utilizza una modalità del tutto casuale, stabilita attraverso un programma e un algoritmo di estrazione fornito dalla piattaforma gestionale ufficiale dell’ente.

Abbiamo deciso di superare il metodo che prevedeva in passato che ciascun consigliere comunale potesse indicare fino a 4 scrutatori – ha dichiarato il sindaco Gravina a inizio seduta – e crediamo che questa inversione di rotta nelle metodologie di scelta, sia un’operazione di totale trasparenza, condivisa con lungimiranza da maggioranza e opposizione. Con l’estrazione a sorte degli scrutatori, riusciamo a dare a tutti gli iscritti all’albo la stessa possibilità di essere nominati. La gestione del sistema è settata sulle informazioni in possesso dell’Anagrafe cittadina, – ha specificato Gravina – e abbiamo raggiunto l’intesa anche per fissare il range d’età di scelta degli scrutatori tra i 18 e i 60 anni.”

Alla fine, sono stati 179 i nominativi estratti come scrutatori e 295 sono stati gli estratti come eventuali riserve, per le 60 sezioni cittadine (in questo numero sono incluse anche quelle speciali). Da oggi stesso partirà la procedura per la notifica diretta agli interessati.

In previsione delle consultazioni elettorali, il sindaco ha poi aggiunto: “Indicazioni specifiche della Prefettura e le successive comunicazioni esplicative che il Ministero fornirà sulle misure di sicurezza che verranno adottate nei seggi verranno notificate ovviamente alle persone sorteggiate. Ci siamo inoltre adoperati – ha detto Gravina – per chiedere all’Asrem di fornire a presidenti e scrutatori nei vari seggi, i dispositivi di sicurezza necessari per permettere a loro e ai cittadini di esprimere il loro voto in totale sicurezza”.

È stato possibile seguire le attività della Commissione sia in presenza, nel rispetto delle prescrizioni imposte dai protocolli di sicurezza, e sia in diretta streaming sul portale dell’amministrazione comunale all’indirizzo: https://www.consigli.cloud/campobasso/Live.aspx.