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Calenda e Cefaratti “Subito i test sierologici anche a chi opera nei centri socio-educativi della regione”

Dopo gli istituti scolastici, al centro dell’attenzione finiscono anche i centri socio-educativi che – a questo punto – dovrebbero essere considerati come obiettivi sensibili alla pari degli altri istituti educativi e di formazione.

Al riguardo i consiglieri regionali Filomena Calenda e Gianluca Cefaratti considerano di “fondamentale importanza procedere alle verifiche di eventuali contagi da Covid-19 anche nelle strutture socio-educative della regione”.

Per i due inquilini di palazzo D’Aimmo i centri educativi sono tra i principali luoghi di aggregazione e per questo si rende necessario verificare nell’immediatezza eventuali casi di positività.  “Solo con interventi mirati e immediati – continuano in una nota a loro firma – é possibile fronteggiare questa seconda ondata di contagi. I giovani, spesso asintomatici, sono inconsapevolmente il vettore della propagazione e per questo riteniamo sia opportuno effettuare i test sierologici a tutti gli operatori e ospiti dei centri diurni”.

“Gli ospiti,  considerata la fragilità della loro condizione sociale, hanno bisogno più di altri di piccole accortezze, che se trascurate potrebbero amplificare la  problematica e risultare dannosi con effetti devastanti anche sulle famiglie”. L’appello dei consiglieri è che ci si attivi prima che sia troppo tardi. “Confidiamo nella sensibilità del presidente Toma e del direttore dell’azienda sanitaria regionale Florenzano,  sicuramente sapranno individuare la migliore iniziativa a tutela di tutta la collettività”.