Azzannato in campagna da pastore maremmano, 70enne finisce in ospedale. Denunciati i proprietari dell’animale

L'uomo è stato ricoverato per le ferite al volto e agli arti. Il cane è sprovvisto di microchip ma appartiene a una famiglia che abita poco lontano dalla zona dell'aggressione

Si trovava nella sua campagna, a ridosso della Fondovalle Sinarca in territorio di Guglionesi, quando è stato aggredito e azzannato da un grosso pastore maremmano. Morsi alle braccia, alle gambe e persino al volto, tanto che l’uomo, un 70enne di Guglionesi, è finito in ospedale in condizioni gravi.

È accaduto prima dello scorso fine settimana, ma la notizia si è diffusa solo nelle ultime ore in paese. Nei guai i proprietari dell’animale, che non è un randagio ma apparterrebbe a una famiglia residente poco lontano.

L’anziano stava raccogliendo alcuni prodotti nell’orto di casa, quando il cane si è avvicinato con atteggiamento aggressivo per poi azzannarlo. Lo ha morso ripetutamente agli arti e poi in faccia. Impossibile al momento capire perché l’animale si sia comportato in quel modo.

Dopo l’aggressione l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove è stato suturato in più punti e quindi ricoverato in seguito alle gravi ferite.

È vero che aggressioni da parte di cani, anche in quella zona di campagna, non sono così rari. In passato sono arrivate altre segnalazioni simili, anche riguardo a un branco di cani che circolava nell’area tra Guglionesi e Contrada Colle della Torre, ma mai sono accaduti episodi così gravi. Stavolta la vittima ha rischiato grosso. Oltretutto ad aggravare la situazione c’è il fatto che il pastore maremmano non è un randagio che vive in quell’area.

Pur non avendo il microchip per l’identificazione, secondo i primi accertamenti il cane sarebbe di proprietà di una famiglia della zona. I proprietari ora sono stati denunciati per omessa custodia. Della questione è stato interessato anche un legale bassomolisano al quale la famiglia del 70enne si è rivolta per ottenere giustizia.