Violento impatto tra auto e furgone, muore un 39enne. Choc in Molise: in 3 giorni 4 vittime sulle strade

L'incidente è avvenuto alle 14 di oggi, 28 luglio, a poca distanza dal concessionario Di Risio. Inutili i soccorsi del personale sanitario: il cuore dell'uomo aveva già smesso di battere. Sul posto le forze dell'ordine per accertare la dinamica dell'accaduto. Sgomento in tutta la regione: la scia di sangue registrata in soli tre giorni sta provocando lutti e dolore.

Aveva 39 anni l’automobilista alla guida della Fiat Panda che si è schiantato contro un furgone sulla statale 85, al bivio per Macchia d’Isernia, non lontano dal concessionario di auto Di Risio e dal punto in cui ieri sera ha perso la vita un ventenne di Monteroduni, Lorenzo Gliottone.

L’impatto è avvenuto intorno alle 14 di oggi, 28 luglio, per cause che sono al vaglio delle forze dell’ordine intervenute sul luogo dell’incidente assieme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Isernia e all’ambulanza del 118, il cui personale sanitario ha potuto solo constatare il decesso del giovane uomo, nato in Svizzera ma residente a Prata Sannita, in provincia di Caserta.

Incidente mortale macchia d'isernia

Durante le operazioni di soccorso i mezzi che percorrevano la statale 85 in quel momento sono stati deviati sulle strade secondarie e si è registrata qualche difficoltà alla circolazione.

Non è la prima volta che in quel punto della strada si verifica un incidente mortale: era avvenuto anche lo scorso gennaio, quando in un altro scontro frontale aveva perso la vita una persona e altre quattro si erano ferite.

La notizia ha provocato sgomento tra i molisani: da tre giorni una lunga catena di sangue sta provocando lutti e dolore tra le famiglie delle vittime. Il 39enne originario di Prata Sannita e deceduto sulla statale 85 è la quarta vittima da sabato 25 luglio, quando a Riovivo ha perso la vita a bordo del suo motorino un ragazzino di soli 15 anni, Paolo Rotoletti. Stesso tragico destino per Pino Digiorgio, 42 anni di Mirabello, il cui cuore ha smesso di battere dopo essersi schiantato contro il muro di contenimento di un sottopasso che collega la provinciale 105 alla statale 87, tra la Campania e il Molise.

E poi Marisa Quici, 61 anni e infermiera che aveva appena smontato dalla notte. E’ morta a poca distanza dall’ospedale Cardarelli di Campobasso, operava nel reparto di Medicina del nosocomio e aveva sempre svolto il suo lavoro con il sorriso e grande abnegazione. Ieri sera – lunedì – Lorenzo Gliottone, solo 20 anni, che a Monteroduni ha perso la vita in un sinistro sbattendo prima contro un muro e poi contro un’auto. Ora un’altra vittima sulle strade molisane, dove nelle ultime 36 ore si sono succeduti tanti incidenti stradali, 4 dei quali mortali. Una strage, che si somma ai decessi delle ultime settimane e segna con una lista nera l’estate 2020. Choc, dolore, ma anche incredulità davanti a numeri da carneficina.