Viavai di clienti, i vicini di casa chiamano la polizia e le prostitute si scagliano contro gli agenti

I condomini di una palazzina del quartiere Cep stanchi degli schiamazzi ad ogni ora del giorno e della notte, hanno chiesto l’intervento del 113. Sul posto, dopo la squadra volante, è arrivata anche la squadra mobile che in casa ha trovato degrado e droga. Le tre donne, madre e figlia dominicana e una venezuelana, hanno opposto resistenza ai poliziotti e sono state denunciate

La quiete di una palazzina ai confini con il quartiere Cep di Campobasso da tempo è stata sconvolta dall’arrivo di tre donne che dopo aver preso in affitto l’appartamento hanno avviato la loro attività, fin troppo evidente e rumorosa.

Tanto che i rumori provenienti dalla casa ad ogni ora del giorno e della donne hanno iniziato ad inculcare nei residenti della zona, il dubbio che quella mamma e quella figlia dominicana e l’amica venezuelana, avessero trasformato quelle mura in una casa d’appuntamenti.

A confermare i sospetti qualche tempo dopo il loro arrivo, sono stati gli schiamazzi e l’andirivieni di uomini ad ogni ora del giorno e della notte.  Ma al di là del traffico di clienti, quello che per molti cittadini ha iniziato ad essere insostenibile è stato il baccano e il caos che tutti i giorni arrivava dal pianerottolo. Fino ad ostacolare una pacifica convivenza condominale nella palazzina.

Inutile è stato richiamare le donne al “rispetto del regolamento” per chi vive in un condominio, inutile finanche l’intervento dell’amministratore condominiale. Schiamazzi e urla hanno continuato a spadroneggiare giorno e notte.

E quindi la richiesta di aiuto da parte dei residenti si è spostata in via Tiberio. Sono iniziate le prime telefonate al 113 e quindi i primi interventi della squadra volante che più volte ha provato a riportare la calma ripristinando il rispetto delle regole.

Nei giorni scorsi però la situazione è degenerata e sul posto è stata inviata la squadra mobile. Gli agenti, giunti davanti alla porta di casa delle tre, nel tentativo di entrare nell’appartamento per eseguire intervento e perquisizione, sono stati aggrediti e respinti.

Quindi una volta calmate le signore,  gli uomini della mobile hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, trovando anche sostanze stupefacenti, e poi centinaia di profilattici, sporcizia e un bel gruzzolo di denaro, che quasi certamente era il guadagno dell’attività durante la giornata.

Una di loro è stata segnalata per uso personale di droga. Le altre tre sono state denunciate eper resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

A fronte di quanto accaduto, il proprietario dell’appartamento dovrebbe eseguire lo sfratto onde evitare ogni tipo di conseguenze anche sulla sua persona.