Via libera a 450 test sierologici sulle forze dell’ordine operative in Molise. Asrem avvia lo screening fra i più esposti al rischio

Lo screening di massa sarà supportato logisticamente dalla Polizia di Stato che metterà a disposizione il proprio personale medico per l’esecuzione dell’esame clinico

Gli operatori delle forze dell’ordine del Molise, dai carabinieri ai vigili del fuoco, passando per la polizia di stato, la guardia di finanza e la polizia locale, saranno sottoposti a test sierologici per determinare la diffusione del coronavirus.

Lo ha annunciato il direttore generale dell’Asrem, Oreste Florenzano, in una nota a sua firma. L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 450 operatori di polizia tra quelli che in questi messi risultano essere stati più esposti al contagio.

Il test è mirato alla ricerca degli anticorpi IgG, indicativi del possibile contatto con il virus. Chi risulterà positivo, verrà sottoposto al test molecolare (tampone) per la formulazione della diagnosi di positività o negatività al Covid19.

Oltre alla valenza epidemiologica, per capire come il virus si è mosso su un campione significativo di persone, c’è anche una valenza più stringente: assicurarsi è stretto contatto con il cittadino sia sano e offrire un contributo significativo studio della patogenesi del covid 19° allo sviluppo di mirate strategie di prevenzione.

Secondo le linee guida del ministero, coloro i quali risultano avere un indicatore Igg positivo viene preso in carico dal proprio medico curante, posto in isolamento e segnalato al sistema sanitario. Ma per stabilire l’eventuale contagiosità, dovrà essere sottoposto al tampone.

In caso di positività al test sierologico, quindi, ci sarà la possibilità per tutti (anche per chi in questo momento si sta rivolgendo a laboratori privati accreditati) di eseguire il tampone, a carico del sistema sanitario.

Il test ha una validità solo se eseguito in strutture accreditate, da qui l’azione di controllo messa in campo dall’Asrem che partirà nei prossimi giorni e che una volta terminata si concretizzerà in numeri e dati scientificamente rilevanti per comprendere la diffusione del virus.