Un anno fa la morte di Gianmarco: nella zona industriale i dossi ‘anti-velocità’

Entro pochi giorni in via Ferro saranno installati due dossi artificiali e gli opportuni cartelli che facciano da deterrente per gli incidenti. Il 9 luglio del 2019 il terribile incidente che spense la vita del ragazzo di venti anni di Campobasso che fu travolto da un’auto in sella al proprio motorino. L’amministrazione comunale interverrà con i rallentatori e i cartelli che obbligheranno a un limite di velocità, in alcuni tratti, di 30 chilometri orari.

Via Ferro, contrada Colle delle Api, la ‘porta d’accesso’ alla zona industriale di Campobasso. Da tempo si parla della pericolosità di una strada ampia, priva di segnaletica, di rallentatori di velocità. Una velocità spesso e volentieri molto sostenuta considerando l’ampiezza della carreggiata e la lunghezza della stessa. Un lungo tratto utilizzato da diverse auto ogni giorno per evitare magari il traffico delle vie principali che portano verso via XXIV Maggio e verso il centro cittadino.

 

Esattamente un anno fa, la tragedia che riguardò Gianmarco Di Vico, lo sfortunato ragazzo di 20 anni che rimane ucciso a seguito del terribile impatto contro un’auto. Lui viaggiava sul suo motorino. Una notizia tragica che sconvolse la città, l’opinione pubblica. Si susseguirono da allora segnalazioni e richieste di interventi da parte di Palazzo San Giorgio.

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Il Comune ha deciso di intervenire. E lo farà a breve. Infatti, è stata pubblicata una delibera con la quale si dispone la realizzazione di due dossi rallentatori lungo via Ferro, appunto. E sarà prevista anche l’opportuna segnaletica. I dossi saranno in asfalto e posti a una distanza tra loro di 120 metri. Parola d’ordine, limitare la velocità, come detto, e per questo sono previsti anche cartelli con limite pari a 30 chilometri orari nei punti dove ci sono incroci e accessi laterali.

contrada Colle delle Api incidente Gianmarco Di Vico

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di “rendere più sicure alcune strade comunali”, tra le quali rientra sicuramente via Ferro. Per conoscere qualche dettaglio in più sui lavori che dovrebbero partire entro un paio di giorni, i dossi saranno evidenziati mediante ‘zebrature’ gialle e nere parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale sia per i segni che per gli intervalli visibili sia di giorno sia di notte. La larghezza dei dossi sarà di circa un metro e 20, l’altezza non superiore a 7 centimetri.

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Saranno anche collocati quattro cartelli – posti a non oltre 50 metri per segnalare la distanza da percorrere fino a ciascuno dei dossi – per la segnalazione dei dossi stessi, di cui due sormontati da impianto fotovoltaico mono luce lampeggiante. La speranza è che tutto ciò possa rendere più sicura la strada.