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‘Tutor’ sugli scuolabus e cestino del pranzo: il Comune studia soluzioni per il ritorno in classe

Si profilano le prime novità per gli studenti del capoluogo che dal 14 settembre rientreranno in classe e dovranno convivere con le norme per evitare il contagio da covid. In Consiglio comunale l'assessore al ramo Luca Praitano non ha escluso: "I doppi turni sono assolutamente da scongiurare, ma è un'ipotesi per alcuni alunni".

Il ritorno a scuola, previsto il 14 settembre dopo il lungo stop dovuto al virus e al conseguente lockdown, è nei pensieri di tutti gli italiani. A maggior ragione, delle amministrazioni comunali e di tutto il mondo che ruota attorno al mondo scolastico. A Campobasso se ne è parlato in un Consiglio comunale monotematico, questa mattina, 27 luglio, in cui è stato fatto il punto dopo i primi sopralluoghi tecnici dell’amministrazione comunale che hanno già messo in luce alcune criticità, come la necessità di interventi in alcuni istituti per garantire il distanziamento degli alunni e ‘aumentare’ la capienza delle aule. Per farlo ci sarà un finanziamento del Ministero, 230mila euro di fondi Pon, che però non potrebbero bastare. Ed ecco quindi anche l’ipotesi di ‘recuperare’ la Casa della Scuola di via Roma, destinata dalla precedente amministrazione ad ospitare la galleria civica.

Intanto l’assise di Palazzo San Giorgio questa mattina ha dimostrato convergenza sui temi ‘caldi’, ovvero sulle problematiche che inevitabilmente si faranno sentire alla ripresa delle attività. E per questo bisogna organizzarsi per tempo per non farsi trovare impreparati. Maggioranza e opposizione hanno condiviso le linee guida da adottare e che sono già stata intraprese dal sindaco e dagli assessori competenti.

A descrivere quanto si sta facendo, nel dettaglio, l’assessore Luca Praitano. Dal trasporto alle mense, passando per gli spazi a disposizione e i doppi turni da scongiurare. “Negli scuolabus stiamo pensando di mettere una persona, a fianco all’autista, per seguire il comportamento dei bambini ed evitare il più possibile il contagio. Non abbiamo ancora ufficializzato le decisioni prese perché non ancora sappiamo bene i luoghi dove si andrà a scuola. Spero di poterlo fare in tempi brevissimi”.

consiglio comunale Campobasso scuole 27 luglio

Per quanto riguarda il tempo pieno, “non è in discussione – prosegue Praitano –. Da quanto è emerso dai dirigenti scolastici non pare sia un problema poterlo adottare. Mentre i doppi turni sono assolutamente da scongiurare. Forse resta in piedi un’ipotesi per pochi alunni ma sono sicuro che supereremo anche questo problema, dipende dal dirigente, ma faremo in modo di escludere per tutti la sciagura del doppio turno. Ci stiamo lavorando quotidianamente, non possiamo perdere tempo”.

Il rapporto tra scuole, amministrazione e genitori. “I genitori potrebbero alzare le barricate rispetto a soluzioni prese, faremo di tutto per evitare disagi a tutti ma bisogna sempre capire il punto di incontro qual è. Se si deciderà di locare le aule, per esempio, in zone limitrofe, non vorrei che qualcuno dicesse che la soluzione non è idonea. Se si arriva a definire certe cose è perché si è tentato di tutto e non è stato possibile raggiungerlo”.

Difficilmente si adotteranno, invece, moduli esterni, che hanno “costi logistici e di tempi, è una soluzione non semplice e dispendiosa, e risolverebbe parzialmente i problemi. Infine, per quanto riguarda la mensa, stiamo pensando al lunch box, ovvero un unico contenitore da poter erogare agli studenti che mangeranno al banco, con tutte le operazioni che servono per sanificazione e pulizia da garantire”.

Gli ordini del giorno presentati sono stati votati all’unanimità: come detto, c’è stata convergenza su temi e soluzioni. La consigliera Bibiana Chierchia, da docente, prima firmataria (Partito Democratico) dell’ordine del giorno, spiega che “auspica il ritorno alla normalità, alle lezioni in presenza, perché la didattica a distanza è uno strumento utile ma non è scuola. Auspichiamo che l’amministrazione possa prendere le giuste decisioni che noi siamo pronti ad appoggiare”.

Lo stesso dicasi per il documento presentato dalla Lega, come spiega il capogruppo Alberto Tramontano: “Sono soddisfatto perché sia il sindaco che l’assessore hanno dato risposte rispetto ai temi da noi sollevati, dall’evitare i doppi turni al mantenere il tempo pieno, e poi gli spazi sicuri e adeguati, la definizione di un piano per la mobilità”. E quello di Forza Italia, che al suo interno aveva anche un punto riguardante l’edilizia scolastica e i campus, poi espunto.

Il sindaco Roberto Gravina, in sede di dichiarazione di voto, ha ribadito che “si tratta di ordini del giorno condivisibili. Siamo consapevoli delle difficoltà, presto comunicheremo tutto ciò che abbiamo deciso per risolvere i problemi. Se siamo prudenti è perché d’intesa con la dirigenza scolastica vogliamo evitare pericolosi movimenti di persone che magari scelgono un plesso piuttosto che un altro. Ma io sono sicuro che anche i genitori comprendono lo stato delle cose. Vogliamo dare minor disagio possibile al mondo della scuola”.

FdS