I turisti non mancano, gli eventi sì. Facciolla attacca la Regione: “Programmazione assente, altrove non è così”

I turisti non mancano ma, in assenza di eventi, finiscono per assembrarsi nei punti nevralgici della movida. Il segretario regionale del Pd Facciolla accusa la Regione (e qualche Comune) di mancanza di programmazione turistica. E ricorda l'Agrisummer Food, appuntamento di qualche estate fa. "Mentre da noi oggi ci si aggrappa ai ricordi, soltanto a 20 chilometri da noi, quindi in Abruzzo, questa tipologia di eventi si sta svolgendo regolarmente ormai da settimane".

Il penultimo fine settimana di luglio di questa atipica estate sta per chiudersi e il giro di boa della stagione più amata è probabilmente già bello che passato. A giudicare dalle immagini si direbbe che i grandi assenti non siano poi i turisti quanto piuttosto gli eventi. Termoli, la perla dell’estate molisana, vivrà le sue (poche) ‘notti magiche’ quando ormai il calendario segnerà il mese di agosto. Giugno e luglio, insomma, turisticamente non pervenuti.

Ma non è certo il caso solo di Termoli, sebbene qui l’assenza di un cartellone estivo nutrito si faccia rimpiangere in particolar modo. Nessuno dimentica l’emergenza Covid: è in sordina (almeno nel nostro territorio) ma è tutt’altro che passata. Ma non tutti pensano che sia questo l’unico motivo.

“Sabato sera del 18 luglio e la nostra regione sembra non poter proporre niente di più ai turisti (che sono comunque arrivati da diverse parti d’Italia) che il mare, le spiagge e i panorami naturali bellissimi del Molise. Quello che manca completamente è una programmazione dedicata alla cultura, agli spettacoli e al divertimento”, così il segretario regionale dem (nonchè consigliere in Regione) Vittorino Facciolla.

Vittorino Facciolla

Dito puntato sull’amministrazione regionale. “Ieri (l’altro ieri per chi legge, ndr) è uscito nuovamente il bando ‘Turismo e cultura’ che di fatto ha annullato il precedente. Questo rallenterà notevolmente la programmazione”.

La Regione presenta l’avviso per “Turismo è cultura”, ma il vero esempio di sviluppo è già arrivato dai piccoli centri

Programmazione che, in alcuni casi come vi abbiamo raccontato, è partita (e decollata) grazie all’intraprendenza o di privati o di singole amministrazioni comunali.

termoli muraglione estate

La foto qui sopra mostra Termoli qualche anno fa, immortalando luci e bancarelle posizionate nella Passeggiata dei Trabucchi, sotto al muraglione del Paese Vecchio. “Nella foto c’è un suggestivo colpo d’occhio di Termoli, una immagine che si riferisce alla manifestazione Agrisummer Food, un evento patrocinato e organizzato interamente dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione – argomenta Facciolla -. La manifestazione che dal 2014 al 2017 ha avuto la grande capacità di far dialogare e far interagire l’ambito dell’agricoltura molisana, quindi i produttori e gli imprenditori, di riportarli al centro dell’attenzione e dell’economia. Un evento che con un budget ridottissimo ha donato visibilità e affluenza di pubblico alla nostra regione”.

Ma non ci sarà nessun Agrisummer Food nel 2020, non in Molise. “Mentre da noi oggi ci si aggrappa ai ricordi, soltanto a 20 chilometri da noi, quindi in Abruzzo, questa tipologia di eventi si sta svolgendo regolarmente ormai da settimane. Eventi destinati alla promozione del territorio e dei prodotti tipici si svolgono continuamente nelle altre regioni, ovviamente nell’osservanza delle regole di sicurezza post covid”.

Già, le regole per la sicurezza. L’immagine in home (e il video che vi proponiamo sotto) si riferiscono alla movida di ieri, sabato 19 luglio appunto, a Termoli. Impossibile non notare l’enorme flusso di persone in quello che è un punto nevralgico, Corso Nazionale. Sembra proprio che autoctoni e turisti non manchino, con buona pace di attività commerciali, bar e ristoranti. A mancare invece sono mascherine e distanziamento, le regole cardine per evitare la diffusione del contagio. Vero anche che, in assenza di offerta, le persone finiscano per accalcarsi tutte negli stessi luoghi, quelli da sempre più frequentati.

A tal proposito riproponiamo le parole di Locatelli, il presidente del Consiglio superiore di Sanità che proprio oggi, dalle pagine del Corsera, ha lanciato il suo appello al divertimento responsabile, rivolgendosi in primis ai ragazzi. “Giovani, divertitevi senza rischiare”. Perchè, anche se il contagio in Molise sembra fermo da settimane, in realtà i casi positivi stanno aumentando a livello nazionale (e non solo) da giorni. Diversi i focolai sul territorio della Penisola, dovuti spesso a casi importati dall’estero. La prudenza accantonata andrebbe ‘rispolverata’.

Eventi in sicurezza sono possibili, e sicuramente auspicabili. Per Facciolla si è decisamente indietro, “il Molise ancora una volta arranca. È inspiegabile il ritardo, la disattenzione, la mancanza di organizzazione di programmazione di questo governo regionale e di qualche Comune che molto probabilmente hanno trovato nell’emergenza covid-19 un ottimo pretesto per evitare di rimboccarsi le maniche ed offrire a cittadini e turisti un’estate divertente e sicura”.