Toma tiene, i sindaci Gravina e D’Apollonio scendono: il sondaggio di gradimento de ‘Il Sole 24 ore’

Buona performance per il presidente della Regione Molise che guadagna uno 0.5%. Il primo cittadino di Campobasso perde il 15% rispetto al ballottaggio di un anno fa mentre quello di Isernia cede circa il 6 percento. La classifica speciale è guidata dal governatore del Veneto, Luca Zaia, e dal sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Guadagna qualcosina Toma, in discesa Gravina e D’Apollonio. Questo lo stringato sunto dei risultati venuti fuori dal sondaggio effettuato da ‘Il Sole 24 ore’. Una ‘governance poll’ che pone il presidente della Regione Molise in una posizione discreta, al 14esimo posto ma con una popolarità che si attesta attorno al 44%. Alle elezioni di due anni fa aveva incassato il 43,5. Quindi un saldo in attivo.

Un risultato positivo che viene pubblicato alla vigilia della mozione di sfiducia che è stata presentata dalle opposizioni (Pd e M5S) in Consiglio regionale e domani, 7 luglio, sarà discussa in Aula. Un altro sondaggio sul gradimento, commissionato da Affaritaliani.it, aveva detto, qualche settimana fa, cose un po’ diverse, con Donato Toma in penultima posizione.

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Andando a scorrere la speciale classifica redatta da Noto sondaggi per il quotidiano economico-politico, si scopre senza grosse sorprese che al primo posto tra i governatori c’è Luca Zaia, pronto a ricandidarsi e a (ri)vincere in Veneto (si vota a settembre, ndr). Podio tutto leghista, alle sue spalle Fedriga (Friuli) e Tesei (Umbria). Per il centrosinistra, quinto Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna), mentre sono costretti a ingoiare le ultime posizioni Michele Emiliano (Puglia) e Nicola Zingaretti (Lazio).

Toma e Giacomo d'apollonio isernia

Una buona performance per il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina (Cinquestelle), che ottiene un 53,4% (a metà classifica), quindi oltre la maggioranza assoluta, ma cala molto rispetto a dodici mesi fa, quando al ballottaggio intascò una sorta di plebiscito sfiorando il 70 percento.

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Per lui stesso punteggio del primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala. Poco più giù, al 61esimo posto, troviamo il sindaco di Isernia, Giacomo D’Apollonio, esponente molto vicino all’ex governatore Michele Iorio, che scende dal 59 al 52,9%.

Tra i sindaci, benissimo quello di Bari, Antonio Decaro (centrosinistra), che si attesta su un lusinghiero 70%, seguito dal primo cittadino di Messina, Cateno De Luca (civico), e da quello di Bergamo, Giorgio Gori (centrosinistra). Male la Raggi a Roma e Orlando a Palermo.