Telecamere allo stadio, il Comune sborsa 77mila euro. Altro tassello verso la serie C

Approvata una variazione di bilancio urgente per poter realizzare una rete di cablaggio e la posa in opera di un sistema audio e di videosorveglianza. “Si tratta di lavori che comportano un paio di settimane di impegno" spiega l’assessore allo sport, Luca Praitano.

Questa volta potremmo esserci sul serio. La Giunta comunale di Campobasso, grazie a una variazione urgente al bilancio di previsione 2020/2022, ha stabilito di destinare 77mila euro per “l’esecuzione entro il mese di luglio dei lavori necessari presso lo stadio, in tempo utile per la ripartenza del campionato di calcio di Lega Pro”.

Nel dettaglio, si tratta di un capitolo specifico e necessario ai fini dell’ammissione, si spera, nel campionato di categoria superiore. Ovvero, quello relativo alla realizzazione di una rete di cablaggio e di posa in opera di un sistema audio e di videosorveglianza che è uno dei requisiti essenziali per gli impianti utilizzati dalle società sportive che militano nei campionati professionistici di calcio. In pratica, i soldi che non ancora erano nelle disposizioni comunali sono stati trovati e finalmente si potrà dare avvio ai lavori.

“Si tratta di lavori che comportano un paio di settimane di impegno – spiega l’assessore allo sport, Luca Praitano –. Ora bisogna solo attendere il lavoro dell’ufficio competente ma stiamo lavorando quotidianamente sulla procedura”.

Luca Praitano Comune Campobasso

Praitano fa anche una doverosa puntualizzazione: “Non si devono confondere i lavori che sono in appalto, quelli da 159mila euro, con questi altri aggiuntivi necessari per adeguare lo stadio per l’eventuale Lega Pro. L’appalto, comunque, sta viaggiando parallelamente: entro due-tre settimane l’aggiudicazione temporanea. Credo che entro settembre-ottobre lo stadio sarà portato a una capienza di 7499 posti”.       

FdS