Stampante prende fuoco, danneggiato un centro medico di ricerche a Pozzilli

Sul posto, nella zona industriale di Pozzilli, sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco che hanno escluso la natura dolosa dell'incendio

Probabilmente sono state le alte temperature registrate ieri – 11 luglio – nella nostra regione a provocare il surriscaldamento di una sofisticata stampante 3D da cui poi si sono sprigionate le fiamme che hanno danneggiato un Centro Ricerche Avanzato Medico che si trova nella zona industriale di Pozzilli. 

L’incendio, che si è sviluppato nel primo pomeriggio, è stato spento dai vigili del fuoco di Isernia che successivamente hanno raccolto gli elementi e svolto le prime indagini per risalire alle cause del rogo. Dalle prime indagini effettuate dagli uomini del 115 sembrerebbe che non sia di natura non dolosa: la sofisticata stampante 3D ad alta definizione probabilmente per un surriscaldamento ha innescato le fiamme.

La squadra aziendale di emergenza ha immediatamente messo in sicurezza l’area in attesa dei vigili del fuoco e messo in atto le procedure di evacuazione dei locali attigui.

Fortunatamente non ci sono stati feriti.