La Sinistra contro aumento compensi Revisori dei conti. “La proposta del Comune illegittima”

La proposta di delibera del Comune di Termoli che aumenta i compensi del Collegio dei revisori dei Conti “non ha alcun fondamento, né di fatto né di diritto”. A sostenerlo è Termoli Bene Comune-Rete della Sinistra che oggi, 3 giugno e a pochi giorni dal Consiglio comunale, ha esposto le sue ragioni in una conferenza stampa.

In pratica, in base alla proposta di delibera che il 6 luglio il Consiglio metterà ai voti, si andrebbero ad aumentare i compensi dei componenti del  Collegio dei revisori.

La storia: “Il Consiglio comunale di Termoli ha nominato il Collegio dei revisori dei conti, insediato dal 22 luglio 2019, con la delibera 32/2019, ed ha fissato contestualmente i compensi dei suoi componenti. La proposta di delibera di Consiglio comunale 108/2020 costituirebbe, a detta del Segretario generale che la firma, una ‘rettifica’ della delibera di nomina del Collegio, che prevede l’incremento dei compensi ivi stabiliti”

Ma per il gruppo, rappresentato in Consiglio da Marcella Stumpo, qualificare questa proposta di delibera come ‘rettifica’ è del tutto fuorviante perché non si tratterebbe di rettifica (che in italiano significa correggere).

“Se approvata dal Consiglio comunale, esporrebbe l’Amministrazione comunale ad interventi degli organi giurisdizionali, sotto i profili di falsa applicazione di leggi, abuso di potere e danno erariale.

“Quella che si propone non è affatto una rettifica, bensì una nuova quantificazione, incrementativa, dei compensi riconosciuti ai revisori all’atto della nomina”. Così come il M5s, anche l’opposizione di Sinistra dunque promette battaglia su questo che sarà uno dei punti all’ordine del giorno dell’assise di lunedì.

“La ‘verificata’ incongruità ed inadeguatezza dei compensi – determinati meno di un anno fa – non è affatto motivata, ma apoditticamente proclamata come ‘manifesta’”. Anche perché, e qui viene citata la Corte dei conti, gli enti locali possono (e non devono) riadeguare i compensi alle nuove tabelle.

“Meraviglia che il Segretario generale del Comune di Termoli sia incorso in un abbaglio interpretativo tanto clamoroso”.

Poi la questione squisitamente economica. “I compensi (base più maggiorazioni) dei revisori in carica sembrano tutt’altro che incongrui ed inadeguati, se confrontati con i compensi riconosciuti ai precedenti revisori dal 1° gennaio 2018 all’11 luglio 2019, visto che sono incrementati del 24,4%, e raggiungerebbero un incremento del 42,9% se venisse approvata la proposta di ‘rettifica’”.

La chiosa è inequivocabile: “La proposta va bocciata”.