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Saldi, anticipata la data di inizio: si parte il 25 luglio. La Regione accoglie le richieste dei commercianti

Lo start delle vendite promozionali in Molise è stato anticipato di una settimana: si parte domani 25 luglio e non più il 1 agosto. Lo ha stabilito la Giunta che ha accolto le proteste dei commercianti, che dopo il lockdown e la flessione delle vendite sperano di recuperare un po' le perdite con i saldi estivi.

Una piccola grande vittoria per i commercianti molisani: la data di avvio dei saldi è stata anticipata e non sarà più il 1 agosto ma domani, sabato 25 luglio.

La decisione dalla Giunta regionale è di ieri e ha sovvertito quanto stabilito in precedenza sulla base dell’accordo preso in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. In quell’occasione si era stabilito infatti che la data per l’inizio delle vendite promozionali sarebbe stata, per tutto il territorio nazionale, il 1 agosto.

Termoli negozio 18 maggio

Di qui le rimostranze dei commercianti che, dopo la fase ‘nera’ del lockdown che ha comportato la chiusura delle attività, non vedevano l’ora di risollevare le loro sorti economiche appunto con i saldi estivi.

E la Regione pare aver accolto le loro proteste. “Alla base del provvedimento (di anticipo della data, ndr) l’eccezionale emergenza sulle attività commerciali causata dal Covid-19 e le richieste pervenute dagli operatori del settore commercio”.

 

Le indagini svolte da Adoc, l’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori – che in Molise ha sede rispettivamente a Campobasso, Isernia e Termoli – non sono affatto beneauguranti, con pronostici terribili per il piccolo commercio locale: prevista una flessione delle vendite del 35% rispetto allo scorso anno. Ogni famiglia, in media, spenderà solo 125 in abbigliamento e calzature.

La contrazione della spesa sarà l’inevitabile conseguenza della crisi economica in corso innescata dal drastico calo di reddito per il lockdown prolungato. Ma i problemi del commercio hanno anche un’altra ragione: si chiama e-commerce.

Era stata appunto l’Adoc qualche giorno fa a contestare ancora una volta l’esistenza stessa dei saldi. L’imposizione di un periodo limitato e circoscritto in cui poter vendere a prezzo ribassato abiti e scarpe non può di certo arginare lo strapotere del commercio online. E allora – si chiedeva l’Adoc così come tanti commercianti – che senso hanno ancora i saldi quando le promozioni sui colossi (e non solo) dell’e-commerce ci sono tutto l’anno?

Su Zalando & C. promozioni tutto l’anno, ma nei negozi bisogna aspettare i saldi. Commercio in ginocchio, Adoc chiede la liberalizzazione

 Per ora i titolari di negozi dovranno accontentarsi, sperando nel miracolo dei 60 (giorni): quei due mesi in cui i negozianti si giocheranno il ‘tutto per tutto’.