Questura, Claudio Cacace nuovo dirigente della Divisione Anticrimine

Novità in Questura a Campobasso: è stato designato il nuovo dirigente della Divisione Anticrimine. Si tratta del Primo Dirigente della Polizia di Stato, Claudio Cacace.

Originario di Napoli, 52 anni, laureato in Giurisprudenza, il dottor Cacace vanta una vasta esperienza lavorativa nella Polizia di Stato, che dal suo ingresso nel 1988 lo ha portato alla recente promozione a Primo Dirigente.

Dal 1993 al 2000 ha prestato servizio presso la Questura di Agrigento, dove oltre ad aver assunto la dirigenza di vari Commissariati Distaccati, ha ricoperto anche l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Immigrazione, di Dirigente della D.I.G.O.S. nonché quello di Capo di Gabinetto e dove è stato impegnato nella gestione, in prima persona, di tutte le emergenze connesse ai primi massicci sbarchi di cittadini extracomunitari sull’Isola di Lampedusa.

Trasferitosi dal 2000 presso la Questura di Roma, ha diretto alcuni tra i Commissariati della Capitale di maggior rilievo, tra cui quello di “Monte Mario”, “Vescovio” e “Prati” e, da ultimo, il Commissariato Distaccato di P.S. di “Spinaceto”.

Durante la lunga permanenza presso la Questura di Roma, Cacace ha maturato una significativa esperienza nella gestione dell’ordine pubblico, avendo preso parte a più di tremila servizi. Tra gli eventi a cui lo stesso ha preso parte vanno annoverati, in particolare, il Giubileo del 2000, il Global Forum di Firenze, le emergenze presso il centro per immigrati di Lampedusa nel 2005 e di Crotone nel 2001 nonché il Giubileo del 2015/2016 ed il G8 di Roma.

Tra i titoli e le onorificenze del dottor Cacace, meritano di essere segnalati quelli di Cavaliere della Repubblica Italiana e l’ Attestato di Pubblica Benemerenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile.

Il Questore Conticchio e tutto il personale della Polizia di Stato della provincia danno il loro benvenuto al dottor Cacace per il nuovo prestigioso incarico che si appresta a ricoprire presso la Questura di Campobasso.