Le rubriche di Primonumero.it - Vita in Versi

DANTE, VIRGILIO E I CIELLI (XIX)

Più informazioni su

    di Antonio Andriani

     

    Sfoggia il preside una guida sportiva,

    sulla strada tortuosa

    va, sorpassa la natura perfetta.

     

    Ella, di lontano, pare smorfiosa,

    in bella prospettiva;

    meraviglia, a Civita non difetta

     

    la storia e non c’è fretta.

     

    In piazza un comitato di valore,

    l’ambasciatori accoglie con la banda

    e, perciò, Dante dimanda:

     

    “Fortunatissimi, che grand’onore,

    ringrazio l’assessore!”

    Assaggiando anche un ciello,

     

    dolce consono giusto al paradiso,

    si spostano al castello,

    il gran maniero di mollica intriso.

     

    Andri170520 Parafrasi = penultimo appuntamento con il viaggio di Dante e Virgilio, anche dalle nostre parti. Il canzoniere petrarchesco si sta per concludere, alla prossima poesia né chiù!

    Più informazioni su