Due gemellini muoiono durante il parto, inchiesta del Ministero. Madre in Rianimazione ma fuori pericolo

Il sospetto è una infezione fulminante da batterio di escherichia coli, le verifiche sono in corso. Il Ministero della salute ha ricevuto la segnalazione e sta predisponendo gli accertamenti. La tragedia è avvenuta il 7 luglio, ieri è iniziato l'audit dei presenti al parto. La madre 34enne in rianimazione, ma le se condizioni cliniche sono buone.

Un parto gemellare finisce in tragedia all’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove entrambi i neonati partoriti da una donna di 34 anni della provincia di Campobasso sono morti per cause in corso di accertamento.

La donna si trova nel reparto di Rianimazione ma è fuori pericolo. I corpicini dei piccoli invece sono a disposizione dell’autorità giudiziaria, che sulla scorta di quanto già accaduto altre volte potrebbe disporre l’autopsia per fare luce sull’accaduto.

Una inchiesta è al momento affidata direttamente al Ministero della Salute, che ha ricevuto tempestivamente la denuncia e sta predisponendo una serie di valutazioni del rischio. I tecnici della task force istituita presso il Ministero della salute sono incaricati di verificare eventuali criticità di carattere organizzativo oppure clinico.

Il parto risale al 7 luglio scorso. La madre 34enne era stata ricoverata negli ultimi giorni di giugno per una sintomatologia da controllare. I medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale campobassano ieri l’altro hanno predisposto tutto per il parto, ma qualcosa è andato storto. Entrambi i gemelli sono morti, per ragioni in fase di indagine. Una ipotesi è una infezione fulminante. La morte dei nascituri potrebbe essere stata causata da una sepsi prenatale fulminante causata dal batterio dell’escherichia coli. Al momento solo una supposizione, sulla quale sono in corso le verifiche delle autorità sanitarie che hanno aperto anche una indagine interna con l’obiettivo di ricostruire l’accaduto, chiarire le cause, accertare se ci siano stati eventuali negligenze o se si sia trattato di un dramma imprevedibile che ha lasciato del tutto impotenti medici e ostetriche.

Subito dopo il parto la madre è stata portata in Rianimazione per una adeguata terapia intensiva. Affidata, oltre che ai medici, a psicologici ed esperti. Ha bisogno di cure ospedaliere ma anche di una adeguata terapia sotto l’aspetto psicologico. La 34enne, residente col marito in un centro in provincia di Campobasso, sta vivendo ore terribili, come si può solo immaginare. Dal punto di vista clinico è migliorata e già domani potrebbe essere dimessa dalla Terapia Intensiva.

Ieri pomeriggio è iniziata l’audizione delle persone presenti al momento del parto gemellare. Il primario di Ostetricia, il dottor Franco Doganiero, ha relazionato sull’accaduto e inviato gli atti in commissione. La vicenda è in evoluzione e l’autopsia sui piccoli potrebbe dare un contributo importante nello stabilire le cause e, con esse, le eventuali responsabilità.