Ordinanza anti-schiamazzi: musica vietata dopo l’una di notte, tavolini all’aperto proibiti dopo le 2

Con  l’ordinanza n. 49 del 24 luglio 2020 il sindaco Mario Bellotti ha disposto misure in merito alla prevenzione e repressione degli schiamazzi e il divieto dall’una alle 7 del mattino di “schiamazzi, musica, assembramenti chiassosi, rumori molesti, occupazioni improprie della sede stradale con limitazioni od intralcio alla circolazione”.

“Musica alta e rumori molesti sono particolarmente avvertiti nelle tarde ore della serata e della notte, come risulta dalle richieste di intervento avanzate dai residente alla Centrale Operativa dei Carabinieri” i legge nel documento. I bar, i ristoranti, i pub e i circoli pertanto devono staccare la musica di stereo, impianti, tv eccetera all’una, e porre in essere “ogni comportamento utile a contenere gli schiamazzi ed ogni altro comportamento degli avventori, atto a costituire causa di disturbo, in particolare nelle aree immediatamente esterne all’attività commerciale, adiacenti o pertinenti al locale”.

In questa fascia oraria (ore 1 – 7) è vietato  “l’utilizzo di impianti elettroacustici di amplificazione sonora, di apparecchi radiotelevisivi ed impianti in genere per la diffusione sonora e/o di immagini, nonché lo svolgimento di eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, nelle aree esterne predisposte per l’attività, adiacenti o pertinenti al locale”.

A partire dalle 2 di notte e fino alle 7 del mattino vietato anche l’utilizzo di sedie e tavolini posizionati nelle aree esterne dei locali. Inoltre entro un’ora dalla chiusura i gestori devono pulire i resti delle consumazioni liberando il suolo pubblico antistante il proprio esercizio – commerciale nel raggio di venti metri dalla soglia o dal perimetro di esso e devono rimuovere o posizionare le sedie e i tavolini in modo da non arrecare intralcio alla circolazione stradale e al libero movimento dei pedoni.