Nuovo regolamento aree verdi, Tramontano (Lega) contro il divieto a simboli religiosi

Il capogruppo in Consiglio della Lega critica fortemente la scelta della maggioranza: "Vietare simboli religiosi significa disconoscere la nostra  storia".

In Consiglio comunale è stato approvato, nella seduta del 24 luglio, un Regolamento per l’affidamento per la cura e la manutenzione di aree verdi comunali. Il capogruppo della Lega, Alberto Tramontano, ha fortemente criticato, chiedendone la soppressione, l’ articolo 6 comma 2 del Regolamento che prevede il divieto da parte degli affidatari di ornare le aree verdi con simboli a sfondo religioso.

“Un’inspiegabile furia iconoclasta ha animato i rappresentanti del Movimento 5 Stelle che hanno asserito che i simboli religiosi sono divisivi. I simboli religiosi – dice Tramontano – rappresentano un elemento identitario della cultura che li esprime e sono, al contrario, simboli di fratellanza e pace. In nome di un malcelato relativismo si costruiscono visioni ideologiche che umiliano le nostre radici religiose, storiche e culturali”.

Tramontano

“In un’epoca contrassegnata da un nichilismo spaventoso, occorrerebbe prosegue Tramontano – favorire e promuovere quei valori e quei simboli che rappresentano la matrice culturale, religiosa e storico-sociale della nostra comunità. Vietare simboli religiosi significa disconoscere la nostra  cultura e la nostra  storia e, contradditoriamente, significa assegnare una valenza negativa e divisiva a ciò che invece unisce e riconcilia”.